Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Dagli eroi del nostro tempo al fenomeno dei maremoti. Ecco cosa ne pensiamo noi

COSA SIGNIFICA essere eroi oggi, tema sviluppato dai ragazzi della prima A di Occhiobello seguiti dalla docente Maura Bellinazzi; un pezzo sui vulcani ed i terremoti scritti dai cronisti della classe III C, della scuola Dante Alighieri di Santa Maria Maddalena, coordinati dalle professoresse Alessia Vendemiati e Sara Cuccu; tutti i segreti della rete messi in luce dai cronisti della classe 2A che sono stati seguiti dalle docenti Cristina Malvezzi e Enrica Crepaldi. Gli studenti di Occhiobello e Santa Maria si sono sbizzarriti con una serie di articoli. Andiamo a leggere e che vinca il migliore in attesa delle prossime prove del campionato di giornalismo.

NOI STUDENTI della 3ª C della media di Santa Maria abbiamo avuto l’occasione di conoscere un professore piuttosto insolito, il dottor Giorgio Pizzo, un geologo che è riuscito a trasmettere, con la sua passione, informazioni su argomenti importanti come possono essere i vulcani ed i terremoti. Qual è la differenza tra maremoto e tsunami? Dove possono avvenire maggiormente questi eventi? Sono prevedibili, dando alla gente la possibilità di mettersi in salvo? Precise le risposte nel caratterizzare un maremoto come uno spostamento di una grande massa d’acqua dovuto a un terremoto che ha interessato il sottostante fondo marino. Lo tsunami è invece un’onda anomala gigantesca, che può essere generata oltre che da un terremoto anche da una frana o dalla caduta di un meteorite. Nessuna speranza ha lasciato il geologo, nel confermare l’imprevedibilità di un maremoto che si genera in prossimità delle faglie oceaniche. Abbiamo inoltre toccato con mano la materializzazione di ciò che è stato spiegato durante l’incontro: pietre vulcaniche, ossidiana e altre rocce tipiche delle zone eruttive. Lo specialista si è servito di un documento power point nel quale, oltre a schemi e immagini varie, ha inserito esperimenti che, anche se all’apparenza semplici, sono serviti a dare una dimostrazione pratica di ciò che è stato detto, spiegando perché, ad esempio, è preferibile edificare su terreni rocciosi piuttosto che sabbiosi. Si è parlato di concetti lontani come Pangea e Pantalassa ma anche di argomenti come la faglia che passa sotto Occhiobello. I reporter della III C di Santa Maria

COSA SIGNIFICA ESSERE EROI OGGI? IL CONCETTO dell’eroismo nel tempo è cambiato. L’eroismo nell’epica classica veniva rappresentato dall’uomo più forte, quello che vinceva sempre nelle guerre, coraggioso e tutto d’un pezzo, leale e mai vigliacco, come ad esempio: Ettore, Achille, Patroclo, Odisseo, Enea. Nel corso della storia, ha meritato il titolo di eroe chi ha difeso con determinazione e sacrificio la patria. Al contrario, ai giorni nostri, dove non sono più richieste prove di forza, è eroe chi coraggiosamente salva vite umane o aiuta persone in difficoltà, chi , nonostante abbia problemi o sia disabile, manifesta sempre gioia e porta un buon esempio; chi sbagliando, impara a non ripetere errori e a non cadere più in comportamenti sbagliati. Ad esempio, è degno di essere ricordato Davide Astori, calciatore della Fiorentina recentemente scomparso, che portava un buon esempio nelle partite, perché giocava lealmente, perché andava d’accordo con tutti. Oppure Riccardo Marcuzzo, giovane artista che donò il premio vinto durante la trasmissione ‘Amici’, di Maria De Filippi, ai terremotati di Amatrice per la ricostruzione. Ma c’è anche Bebe, giovanissima campionessa di scherma, che lotta ogni giorno contro la sua malattia e, dando forza anche agli altri, rappresenta per i ragazzi un esempio da imitare, l’esempio di chi non si arrende mai e sorride alla vita, anche se la vita non è stata molto generosa. Da loro si deve prendere esempio per essere eroi ogni giorno. Gaia Testa, Giacomo Ferroci, Genca Christian. cronisti della classe 1A di Occhiobello

LA CLASSE 2A, seguita dalle prof Cristina Malvezzi e Enrica Crepaldi, ha affrontato il mondo di internet con una bella prova di scrittura. I ragazzi online Il sondaggio degli alunni del Comprensivo di Occhiobello mostra che la rete fa ormai parte della nostra vita. La utilizziamo per interessi personali, per lavoro, per comunicare e per acquistare prodotti. Noi alunni della classe 2ª abbiamo svolto un sondaggio sull’utilizzo della rete da parte dei ragazzi e delle ragazze della Dante Alighieri per capire in che modo e con quale frequenza venga sfruttato questo importante strumento. Nel sondaggio, che ha coinvolto 45 alunni, erano presenti sette richieste che riguardavano il tempo trascorso online, le tipologie di applicazioni e servizi utilizzati e le impressioni sulle potenzialità e i rischi che può presentare la navigazione. Dall’esame dei dati raccolti risulta che il tempo trascorso online dagli studenti è molto elevato: oltre tre ore per 22 alunni del campione intervistato, da un’ora a tre ore per 9 alunni; 14 alunni dichiarano di utilizzare Internet per un’ora o meno. L’utilizzo della rete coinvolge soprattutto i social network; quelli di maggior successo sono WhatsApp, Youtube e Instagram. Le risposte fornite sulle risorse offerte da Internet mostrano che, per i nostri coetanei, i vantaggi offerti dalla rete sono, nell’ordine, il contatto con persone lontane, l’accesso veloce alle informazioni, l’accesso gratuito a molte informazioni, la condivisione di mode e passioni e il commercio online. Alessio, David, Sebastian, Chiara, Daniele, Matteo, Tomas

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