Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Una lampadina per risparmiare soldi

GIÀ DA UN PO’ di anni, la maggior parte degli Stati del mondo pone particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente, incentivando l’innovazione tecnologica per l’efficienza energetica e un utilizzo razionale dell’energia. Per molti anni è stata posta scarsa attenzione allo spreco dell’energia, ma finalmente questa nuova sensibilità verso un bene così prezioso è arrivata anche nelle nostre case. Possiamo citare diversi esempi, dai termostati ‘intelligenti’ che gestiscono la temperatura degli ambienti, agli elettrodomestici a basso consumo e sistemi di illuminazione efficienti. Un esempio di forte innovazione tecnologica sono le lampadine a led, che piano piano stanno sostituendo quelle alogene e a fluorescenza. Viene spontaneo chiedersi: illuminano davvero di più rispetto a quelle tradizionali? Ci fanno effettivamente risparmiare? Durano di più? La risposta a tutte queste domande è sì. Una lampadina a led ha un’efficienza luminosa fino a 120 lm/W rispetto ai 50 lm/W di quelle a fluorescenza, si risparmiano 7,50 euro l’anno e garantisce 50000 ore di vita media rispetto alle 6000 di una a fluorescenza. Considerando questi dati, molti Paesi stanno sostituendo i sistemi di illuminazione di edifici pubblici e strade con quelli a tecnologia led ottenendo notevoli risparmi energetici. La vera sfida del futuro però sarà quella di gestire il riutilizzo (o riciclo) di questo nuovo tipo di rifiuto che rispetto ai corpi illuminanti del passato sarà più difficile da trattare. Un’altra innovazione che ci stiamo abituando a vedere nei cantieri edilizi e che consente di risparmiare energia è quella dei pannelli a isolamento termico. Sono stati ideati per mantenere le abitazioni calde durante l’inverno e fresche in estate. Pannelli formati da strati di materiale isolante sovrapposto che hanno la funzione di limitare la trasmissione di energia degli edifici verso l’ambiente esterno. I pannelli isolanti sono soprattutto utilizzati nelle zone di montagna e dove sono frequenti alte temperature, perché sarebbero necessarie abnormi spese di climatizzazione. Grazie a queste innovazioni tecnologiche è possibile risparmiare e rispettare l’ambiente. L’attenzione verso il risparmio energetico non può che partire dai piccoli, proponendo ai bambini e ai ragazzi attività di sensibilizzazione che saranno il seme che maturerà la voglia di un’energia efficiente e pulita da grandi. Rai Radio 2 da diversi anni propone alle scuole l’iniziativa M’illumino di meno per sensibilizzare gli studenti alla tutela ambientale e al risparmio energetico ottenendo ottimi risultati. Buona energia a tutti! Gaia Vanucci e Giulia Zanzini III A

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