Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Il banco alimentare e la lotta agli sprechi

IL BANCO alimentare è un’associazione di volontariato che combatte lo spreco e recupera il cibo ancora buono, ridistribuendolo e dandogli un nuovo valore. In Italia ci sono 21 banchi alimentari regionali tra cui uno che opera nelle Marche con sede principale a Pesaro e due magazzini, uno a Fano e l’altro a San Benedetto del Tronto. Il cibo sprecato nel mondo in un anno è di circa a 1,3 miliardi di tonnellate e solo in Europa 90 milioni. Il 25 novembre 2017 in 13.000 supermercati d’ Italia c’è stata la colletta alimentare con 145.000 volontari che con le loro forze hanno raccolto 8.200.000 kg di alimenti. Quest’anno davanti ai supermercati a chiedere ai clienti un’offerta per l’associazione c’erano anche una decina di alunni della nostra scuola. Per saperne di più abbiamo intervistato una nostra compagna che ha preso parte all’iniziativa, Giada Ficcadenti. Giada, raccontaci la tua esperienza. « Beh, all’inizio è stata dura, perché eravamo tutti un po’ impacciati ma poi ci siamo sciolti ed è stato tutto più facile». In quanti eravate? Vi siete aiutati l’uno con l’altro per svolgere il lavoro? «Eravamo divisi in gruppi di tre e ognuno aveva un compito da svolgere: un ragazzo chiedeva ai clienti la disponibilità a partecipare, l’altro distribuiva il volantino e l’ultimo sistemava e smistava il ricavato negli scatoloni». C’erano persone che vi ignoravano completamente? Quante, invece, hanno accettato di contribuire? «Alcuni accampavano scuse dicendo che avevano fretta o pochi soldi, altri addirittura ci ignoravano totalmente. Molte persone però hanno contribuito alla grande come la nostra professoressa di arte Tiziana Verna che è uscita con una busta talmente piena da riempire uno scatolone intero». Ci sono stati momenti o azioni che ti hanno colpito particolarmente? «Sì, soprattutto quando un ragazzo apparentemente povero è tornato da noi con buste piene e con un sorriso stampato sulle labbra. È stato molto gratificante e lo abbiamo ringraziato ricambiando il sorriso». Davvero una bella iniziativa che anche altri Comuni dovrebbero Imitare. Valeria Franceschi e Giada Ficcadenti

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