Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Dal rifugio dei cani alla storia di una villa. Noi reporter in azione

DALLA VISITA al rifugio per i cani dove sono state spiegate le regole per adottare un animale alla globalizzazione con un’inchiesta fatta sotto la guida della prof Cristina Ricchieri. Ed ancora un viaggio a cavallo tra la storia e l’arte fino alla realizzazione di un mosaico seguiti dalle professoresse Serena Villani e Maria Teresa Zamana. Ecco tre articoli dei giovani cronisti della scuola media Casalini (il preside è Fabio Cusin). I reporter, che sono seguiti dalla professoressa Chiara Tracchi, hanno raccontato le loro esperienze andando sul posto, come fanno i cronisti, e poi si sono cimentati con la scrittura per descrivere le loro impressioni. Andiamo a leggere.

VISITA AL RIFUGIO CIPA DI ROVIGO La classe 1 B della Casalini visita il rifugio Cipa di Rovigo. Cronaca della nostra giornata. Il rifugio Cipa è nato nel 2008 ed è composto da una clinica veterinaria e da un rifugio formato da box dove i cani sono ospitati e divisi a seconda delle caratteristiche del loro carattere. Ad accoglierci un’ex professoressa della nostra scuola, la signora Laura che ci ha accompagnato all’interno del canile sanitario, dove nell’ambulatorio ci aspettava il dottor Piccolo, medico veterinario. Tutti i cani randagi che si trovano nei pressi di Rovigo vengono portati nel canile sanitario dove vengono visitati e si verifica se sono in possesso del microcip identificativo per poterli così riconsegnare alla famiglia a cui erano stati affidati. Se il microcip non c’è il medico glielo mette e poi l’animale viene mandato al canile per le adozioni. Usciti dal canile sanitario, siamo entrati nella parte riservata alle adozioni. Una volontaria ci ha spiegato come si adotta un cane: prima bisogna andare al canile e chiedere un cane in adozione, poi un volontario fa compilare alla famiglia un questionario, infine insieme al volontario si sceglie il cane adatto alla famiglia. Una volta adottato, ogni 3 anni circa un educatore cinofilo va in visita a casa dei padroni per conoscere meglio l’ambiente dove vive e per controllare le condizioni del cane. Successivamente ci hanno presentato Veronica che è l’educatrice cinofila. L’educatrice cinofila aiuta un cane a socializzare con gli altri cani e con il futuro padrone, inoltre classifica il cane in base alla razza. I cani, dopo essere stati portati al canile vengono messi nei box e vengono lasciati lì per dieci giorni. In questi dieci giorni l’educatrice cinofila li classifica con i vari bollini, rosso, verde e giallo. I cani con il bollino rosso sono cani aggressivi che sono stati maltrattati e che non sono in grado di socializzare. In questo rifugio sono presenti varie razze. La visita è stata molto bella e istruttiva e ha contribuito a renderci più responsabili e attenti nei confronti delle esigenze dei nostri animali domestici. I cronisti della classe 1B

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