Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Come si diventa una star del web?»

I REPORTER della 3A della scuola media Venezze si sono superati e sono riusciti ad intervistare iPantellas. L’intervista è stata realizzata grazie a Giulia Zatta, studentessa che ha lanciato l’idea ed ha creato i contatti con iPantellas. Ha coordinato la professoressa Alessandra Recchiuti. Per chi non li conoscesse ma ne dubitiamo sono Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, vere star del web. Siamo felici di averli potuti intervistare e li ringraziamo per la disponibilità e la loro simpatia. Buona lettura. Pensavate di diventare così famosi? «Quando abbiamo iniziato – risponde Daniel – non ci aspettavamo di raggiungere risultati così importanti. Oggi abbiamo più di 3 milioni di iscritti su YouTube, quasi 2 milioni di followers su Instagram e altri 2,3 milioni complessivi tra Facebook e Twitter. Siamo molto felici del nostro percorso. Siamo rimasti i ragazzi di sempre e questo le persone lo percepiscono e lo apprezzano». Perché iPantellas? «Da piccolo – interviene Jacopo – il fratello di un mio amico mi chiamava ‘Pantella’, che nel dialetto locale delle nostre zone significa ‘scemo’. Quando ho conosciuto Daniel ho pensato ‘Lui è  il re supremo dei pantella’». Come vi siete conosciuti? «Nel 2009 facendo gli animatori in una piscina a Varese – dice Daniel –. Al termine della stagione abbiamo deciso di aprire un canale su YouTube, inizialmente per cercare di conquistare due ragazze di cui eravamo follemente innamorati e che non ci calcolavano di striscio. Ora la ragazza che mi piaceva è sposata in Germania con un colombiano; quella che piaceva a Jacopo si è tolta dai social. Direi che ha funzionato!» Quando avete pensato di aprire un canale youtube? Cosa significa per voi essere youtuber? «YouTube – riprende Jacopo – è la nostra casa e la nostra famiglia. Grazie a questa community abbiamo conosciuto persone meravigliose che ogni giorno ci seguono e ci sostengono. YouTube è molto democratico e permette a chiunque di rappresentare le proprie idee con i mezzi che ha a disposizione». Come vi vedete in futuro? «Pelati – dice Daniel ridendo –. Speriamo di poter continuare questo percorso per sempre perché per noi non è un lavoro, ma passione e divertimento. Il nostro grande sogno il nostro mondo sul grande schermo». Le persone vi riconoscono per strada? «Sì – ammette Jacopo – e per noi è una grande emozione incontrare e conoscere dal vivo le persone che ci seguono e ci sostengono». Se voi non foste degli youtuber, cosa vi piacerebbe fare? «Mi piacerebbe fare l’alzatore di polemiche – scherza ancora Daniel –. Onestamente non saprei cosa avrei fatto». Come trovate ispirazione per fare nuovi video? E a quale fascia di età vi rivolgete? «I nostri amici, le nostre famiglie – spiega Daniel – il mondo, queste sono le principali fonti d’ispirazione. Raccontiamo situazioni dove pensiamo che le persone si possano ritrovare e sentire coinvolte. Non abbiamo un target preciso, la fruizione dei contenuti varia in base alla tipologia del video». Un saluto pantelliano. I cronisti della 3A

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