Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Scoperte all’ombra delle Due Torri

 

NEL CORSO dell’anno scolastico 2017-2018 alcune classi dell’Istituto Maestre Pie sono state coinvolte in un progetto di approfondimento della conoscenza della città di Bologna, curato dai professori di Lettere, Arte e Tecnologia: noi ragazzi infatti, pur attraversando le strade di Bologna e vedendo i suoi edifici, non ne conosciamo né la reale storia né le antiche funzioni. Tale approfondimento prende le mosse dal progetto ‘Dalla via Aemilia al Tper: Bologna e la mobilità urbana ecosostenibile’, svoltosi nel precedente anno scolastico e che abbracciava diversi ambiti finalizzati alla formazione del futuro cittadino, con cui abbiamo preso anche parte al percorso didattico ‘conCittadini’, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna. OLTRE all’Istituto Maestre Pie, il progetto ha visto la collaborazione di numerosi enti, tra cui ricordiamo la società di trasporti pubblici Tper, la Sovrintendenza per i beni archeologici dell’Emilia, l’Università degli Studi di Bologna nella persona del professor Dondarini, il Museo del Patrimonio industriale e il Museo civico archeologico. Noi alunni siamo stati accompagnati nella conoscenza del glorioso passato della città di Bologna attraverso un percorso orientato su due assi, diacronico e sincronico. Nel primo caso abbiamo constatato come la Storia sia una disciplina viva, specie nella nostra città, in cui possiamo vedere concretamente testimonianze e fonti. Abbiamo così compreso quanto sia importante il nostro patrimonio storico e quanto peso abbia la nostra responsabilità personale nel tutelarlo e tramandarlo: esso è infatti un importante tassello per la comprensione della nostra identità. A ciò abbiamo ricollegato l’aspetto sincronico riguardante la Bologna contemporanea e la sensibilizzazione all’uso dei mezzi pubblici o ecosostenibili, strumenti per combattere problemi che affliggono la nostra città: il traffico, l’inquinamento acustico e atmosferico. ABBIAMO organizzato il lavoro dividendoci in gruppi, ognuno dei quali ha analizzato un tema (Bologna nell’età romana e tardoantica, la città nel Medioevo e la sua espansione come sede universitaria, Bologna città delle acque e dei canali) e poi prodotto un Powerpoint, esposto anche a Palazzo d’Accursio alla presenza di tutti coloro che hanno collaborato con noi. Vedere in Comune i luoghi, nei quali vengono decise le sorti della nostra città, è stata per noi un’esperienza unica e ci ha fatto sentire ancora di più parte attiva della cittadinanza e più consapevoli della nostra appartenenza a questa meravigliosa città. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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