Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

La ‘piramide alimentare’ ci aiuta a capire come nutrirci meglio

A SCUOLA non si studiano solo Italiano, Matematica o Inglese, ma si può imparare anche ad alimentarsi correttamente. ‘A scuola di vita’ è infatti il progetto proposto alla nostra scuola dall’ ARRT (Associazione Romagnola Ricerca Tumori) e che abbiamo realizzato con la nostra professoressa di Scienze. INNANZITUTTO abbiamo imparato che col termine dieta, sempre associato al dimagrimento, si intende un regime alimentare, che dovrebbe essere corretto ed equilibrato, diverso per ciascuno, in base al proprio fabbisogno energetico. E’ indispensabile perciò conoscere la quantità di energia di cui abbiamo bisogno giornalmente, che è influenzata da diversi fattori: l’età, il sesso, il peso corporeo e l’attività fisica svolta. FONDAMENTALE, a riguardo, è la ‘piramide alimentare’ (che abbiamo realizzato in forma di cartellone), cioè un’ indicazione della frequenza con cui mangiare determinati alimenti: alla base ci sono quelli che dobbiamo consumare di più (acqua, frutta e verdura) e di mano in mano che si sale al vertice quelli che vanno assunti con moderazione e saltuariamente (bibite gassate, cioccolata, …). I dolciumi, in particolare, vanno mangiati meno frequentemente, in quanto ricchi di grassi e zuccheri ed è sconsigliato assumerli in quantità eccessive. Al contrario, è molto importante consumare quotidianamente frutta e verdura, perché contengono vitamine e sali minerali, indispensabili per la nostra salute. La loro carenza nel nostro organismo potrebbe esporci a rischio di malattie, anche gravi. ALLORA dobbiamo prestare molta attenzione anche alle etichette dei prodotti alimentari che consumiamo, controllando il valore energetico e la quantità di proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali. TUTTO questo l’abbiamo appreso con l’aiuto di esperti dell’ ARRT, che hanno fatto alcuni interventi nella nostra classe. Abbiamo svolto diverse attività: dalla drammatizzazione, ai quiz, al gioco del memory, circle time, ecc.. Inoltre abbiamo voluto mettere in pratica alcune buone abitudini alimentari: due volte a settimana ci siamo impegnati a consumare lo spuntino della ricreazione sotto forma di frutta o di verdura, che annotavamo, così da ottenere un punteggio che dava diritto ad un premio. NOI GIOVANI, spesso, non abbiamo un regime alimentare equilibrato: a scuola siamo soliti portare pizze, panini, snack, dolciumi, tutti cibi poco adatti; questo progetto è servito a farci capire, anche sperimentando di persona, che l’alimentazione è importantissima per la nostra salute e che “ mele, pere, uva, kiwi, fragole e banane rendono le nostre merende molto più sane”. Gli alunni della IIC della Scuola Secondaria di I grado di Borghi

per leggere la pagina clicca qui