Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

La montagna, benessere in libertà

COSÌ SCONTATO poi non lo è, anche se noi ci siamo ormai abituati… Vivere in montagna ci offre una qualità di vita superiore, per molti aspetti, a quella di chi sta in città. A scuola ci siamo interrogati su cosa, del nostro ambiente montano, per noi rappresenti davvero un valore aggiunto. Le voci più insistenti parlano dell’ambiente naturale che ci circonda: aria pulita, panorami mozzafiato, flora e fauna preservate, possibilità di praticare sport all’aperto e in libertà totale, ad esempio salutando l’arrivo dell’estate con un bagno nel fiume…Libertà è la parola più ricorrente nelle nostre osservazioni: muoversi nelle nostre strade poco trafficate in bicicletta, maggior sicurezza per i bambini che camminano in paese, respirare ossigeno a pieni polmoni dalla vetta di un monte! Questo può capire davvero solo chi vive qui tutto l’anno...Le differenze stagionali sono particolarmente marcate nel nostro ambiente ed ognuna, nelle sue peculiarità, presenta risorse diverse: la ricerca dei funghi in autunno, gli sport invernali sulla neve, il trekking nella bella stagione… Molti di noi praticano sport con regolarità, a livello amatoriale ed agonistico: c’è chi si dedica allo sci alpino, descrivendone così le emozioni: «Impareggiabile senso di libertà, adrenalina, ebbrezza della velocità, gioia del contatto ravvicinato con la natura..» (parola di Emanuele, che si è distinto anche recentemente in gare nazionali di slalom gigante), «Grande relax» (Mattia), «Adrenalina, soddisfazione», (Alessia), «Ebbrezza della velocità e del vento sulla pelle» (Agnese, Federico). Anche nello sci di fondo «Si fa molta fatica, ma ci si diverte» (Diego), lo snowboard «E’ divertentissimo in compagnia» (Francesco). Il pattinaggio su ghiaccio dona ad alcuni «Un senso di libertà» (Alessia), ad altri relax (Serena), ma anche senso di paura e fatica nella gestione di spazi di manovra ristretti (Angelica); Chiara prova un brivido stimolante a tenersi in equilibrio sulle lame… Ma non solo sport invernali possiamo praticare in montagna: molti di noi, a cavallo della propria mountain bike, vivono emozioni indimenticabili: Mattia decanta la bellezza dei percorsi fuori strada, Luca si lancia in velocità, Diego si sente privilegiato, rispetto ai ragazzi di città, a poter spingersi con la sua bici nel bosco, Angelo adora il vento in viso… Si conosce meglio la natura, di cui si imparano ad apprezzare profumi, colori, flora e fauna, ci si sente parte di questo mondo e se ne trae beneficio anche nella salute, si possono visitare luoghi davvero incantevoli spingendosi dove le auto non possono arrivare… Il silenzio che qui si trova ci riconcilia con la vita, ma la montagna è anche cibo buono, tutela delle tradizioni, una piccola comunità di persone che si conoscono tra loro ed offrono un ambiente più umano soprattutto ai più giovani. I ragazzi delle classi 3C e 3D (Palagano)

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