Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Che scuola è se il laboratorio non c’è?

AD OGNUNO il suo laboratorio. Umanistico, scientifico, linguistico, musicale, sportivo. Da seguire una volta alla settimana, il pomeriggio, a classi aperte. Laboratori tenuti da insegnanti della scuola ma anche da esperti esterni. All’inizio, al momento dell’iscrizione in prima media, ci siamo chiesti: ma abbiamo voglia di stare a scuola anche il pomeriggio? C’erano alcune perplessità, che poi sono scomparse quasi subito, mettendo sul piatto della bilancia i pro e contro. Lo dimostra l’inchiesta che abbiamo svolto tra gli alunni, a cui abbiamo chiesto se sono soddisfatti dei corsi che seguono. ANGELO è un alunno che partecipa al coro ‘Riz Ortolani’ della scuola e fa le prove una volta alla settimana. «La musica ed il canto sono attività che mi appassionano fin da piccolo. La scuola mi dà un’opportunità in più di approfondire queste materie, tra l’altro in compagnia di altri alunni con cui ho stretto belle amicizie». «Partecipare una volta alla settimana al corso di teatro ma anche a quello di cinematografia non mi pesa assolutamente - risponde Samira -. Recitare è una mia passione; non so se in futuro mi ricapiterà l’occasione di essere guidata da registi esperti che mi insegnano i trucchi del mestiere. E poi l’emozione del palcoscenico e degli spettacoli di fine anno è unica!». Matteo segue i laboratori ad indirizzo linguistico: «Approfondisco lo spagnolo, l’inglese ed il francese con attività varie, particolari. Ad esempio mi sono divertito molto quando a scuola abbiamo cucinato ricette della cucina spagnola! Le lingue e le altre civiltà mi affascinano molto, penso che queste esperienze mi serviranno anche in futuro alle superiori, la mia intenzione è di iscrivermi al liceo classico». CODING è invece il laboratorio seguito da Raffaele: «Sono materie che mi interessano molto, all’avanguardia, che non si studiano durante le lezioni della mattina. E’ una fortuna avere la possibilità di imparare cose nuove a scuola, in un ambiente amichevole». Il laboratorio umanistico, che prevede invece varie attività come latino giocoso, scrittura creativa, lettura espressiva, archeologia, è frequentato da Daniel e Alessandro: «Siamo contenti, sono materie che ci serviranno sicuramente alle superiori perciò rifaremmo la scelta, anche se il pomeriggio ci pesa un po’!». Beatrice invece ci racconta del corso di giornalismo e del telegiornale della scuola: «A scuola realizziamo un tg mensile, che pubblichiamo in rete. Il “TgOlivieri” è realizzato da noi alunni che presentiamo, facciamo gli inviati, proponiamo servizi e realizziamo interviste. Diciamo che la redazione è mobile, fluida, a classi aperte. Ognuno contribuisce come sa e può. Una bella esperienza che ci insegna a responsabilizzarci, condividere e fare gioco di squadra!». Iana Chintea e Gianmarco Tabarini, classe II E

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