Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Alla Zarepta il vero valore del Natale

QUALCHE GIORNO prima di Natale insieme al gruppo di giovani della nostra parrocchia siamo andati in centro ad Ascoli, ospiti di Zarepta, mensa gratuita per i nostri concittadini in difficoltà. Abbiamo pensato così di vivere il Natale appena trascorso con una consapevolezza diversa da quella che abbiamo sempre avuto: non solo regali, tombola, vacanze e cenoni, ma anche gesti di vicinanza a chi è meno fortunato di noi. Appena arrivati ci ha accolto il gentilissimo presidente dell’associazione Zarepta, Corrado. Egli ci ha mostrato gli spazi della mensa e ci ha fatto conoscere la storia di questo bel progetto. Zarepta è nata oltre 20 anni fa su iniziativa di alcune persone sensibili alla povertà di Ascoli, e sebbene sembri incredibile, come in passato, c’è sempre qualcuno che non ha la certezza di mangiare tutti i giorni. Quindi Zarepta si propone da sempre di servire un pasto caldo, completo e gratuito a tutti coloro che bussano alla sua porta. Mediamente vengono serviti circa 50 pasti al giorno, ben cucinati da squadre di volontari organizzati in turni. Capita ogni anno che un gruppo di volontari lasci la propria famiglia per trascorrere, ad esempio, il Natale con gli ospiti di Zarepta. Mentre eravamo lì i cuochi erano già al lavoro e tutti hanno detto di essere appagati dalla loro esperienza e che alla Zarepta si riceve molto più di quello che si dona. Ci ha particolarmente colpito il fatto che una volontaria di 90 anni, invitata per prudenza a non svolgere più il suo ruolo, abbia chiesto di continuare a cucinare e a servire pasti finché la salute glielo avrebbe consentito. Abbiamo capito che la povertà non è solo materiale, ma anche sociale ed umana. Il cibo viene acquistato con i soldi delle donazioni oppure viene direttamente donato. Infatti, anche dalla nostra parrocchia sono partite delle donazioni. Un giorno noi giovani abbiamo preparato dei biscotti appositamente per Zarepta e durante le numerose feste della nostra comunità, come al solito, abbiamo tenuto da parte del cibo per la mensa. Dalle parole del presidente abbiamo dedotto che Ascoli è considerata una città generosa e che, quando non hanno provveduto le persone, ci ha pensato una Provvidenza superiore, perché più volte è arrivato del cibo proprio nel momento del bisogno. L’unica cosa che vorremmo per Zarepta è che fosse ospitata in un luogo più ampio e moderno per accogliere più persone possibili, persone che hanno bisogno di un pasto e non solo.

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