Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

L’insegnamento dato da Carlo Urbani

SIAMO DEI ragazzi di quasi tredici anni e vorremmo farvi riflettere sulla storia di Carlo Urbani. Fino a qualche tempo fa nemmeno noi sapevamo chi fosse e cosa avesse fatto, ma dopo aver conosciuto la sua storia, ne siamo rimasti affascinati a tal punto da ritenere che sia importante conoscerla. PROPRIO per questo motivo abbiamo deciso di condividerla con quante più persone possibili perché crediamo nel fatto che, anche alla luce dei fatti che la realtà contemporanea quotidianamente ci racconta, sia proprio necessario ricordare esempi di uomini come lui. CARLO Urbani ha dato la sua vita per gli altri: la conoscenza diretta della realtà africana gli fanno capire che le cause di morte delle popolazioni del Terzo Mondo sono troppo spesso malattie curabili, ma soprattutto che ciò avviene perché mancano i farmaci. Questa terribile consapevolezza lo spinge a lasciare tutto: la casa, un lavoro stabile, la certezza di una carriera brillante e redditizia per dedicarsi agli ultimi. IL MONDO ha bisogno di ricordare storie come la sua, perché la sua voglia di aiutare gli altri e l’amore verso il prossimo, sono e devono essere un riferimento costante in una realtà come la nostra sconvolta da messaggi che ci spingono ad atteggiamenti di paura e alla diffidenza. PAROLE come amicizia, accoglienza, volontariato sembrano non esistere più, non avere più un senso in questa nostra società dove il concetto di uguaglianza, quando se ne presenta l’occasione, viene distorto dalla necessità di doverci distinguere e in qualche modo difendere dagli altri. È IN MOMENTI come questi che l’esempio di persone autentiche e vere proprio come Carlo Urbani, ci fanno capire quanto sia importante agire in maniera corretta. Allo stesso tempo, le scelte di persone come Carlo Urbani ci fanno capire anche quanto sia importante dare un contributo affinché le cose cambino, metterci in gioco, essere cittadini attivi affinché l’amore, il rispetto, la solidarietà tornino ad essere il motore delle scelte dell’uomo e quindi della società in cui viviamo. Classe II E

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