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L’inglese? Si impara allo School Camp

COME ORMAI da alcuni anni alla scuola media Andrea Costa di Imola si è svolto il progetto di lingue ‘School Camp’: una settimana di full immersion di lingua inglese con tutor madrelingua. Durante l’ultima settimana di febbraio gli insegnanti madrelingua dell’associazione Cail di Bologna hanno svolto attività in lingua Inglese, trattando vari argomenti per due ore giornaliere. In particolare, la nostra classe IID ha accolto l’insegnante Mary, che ha subito coinvolto tutti dividendoci in cinque gruppi, corrispondenti ai cinque anelli delle Olimpiadi. Da quel momento, ogni giorno, sono stati affrontati temi diversi. IL PRIMO giorno è stato dedicato agli sport, alle bandiere, ai continenti attraverso gare di velocità tra squadre, comprensione di testi, esercizi di scrittura creativa che venivano letti con la valutazione della pronuncia. Il secondo giorno si è parlato invece della musica e dei suoi generi, degli strumenti musicali, delle emozioni suscitate durante l’ascolto di alcuni brani di una playlist; infine ci è stata assegnata una filastrocca da completare con rime differenti. «Il momento che più ci è piaciuto – racconta Micaela – è stato quando abbiamo dovuto indovinare il genere dei brani ascoltati». GIOVEDÌ, il terzo giorno di attività, l’insegnate ha trattato poi l’ampio tema dei viaggi: i continenti, le città più belle, le più grandi e importanti capitali del mondo, i simboli caratteristici di alcuni paesi e gli oggetti che servono per un lungo viaggio. Forse la giornata dedicata alle nostre mete preferite è stata la più interessante: bisognava indovinare, dalle bandiere date, il Paese e la capitale, poi ci è stata data l’opportunità di sbizzarrirci, creando un’unica bandiera che rappresentasse il nostro continente. Il quarto giorno ci siamo invece confrontati esponendo i modi per descrivere il carattere di una persona. Bisognava capire, sempre in gruppi, quali caratteristiche fossero positive, quali negative e quali né positive né negative. Molto bello è stato esporre le nostre opinioni personali, molto differenti tra loro, fino a individuare il nostro role modal: un personaggio che ha cambiato la società in modo positivo, diventando modello per la vita. SABATO, l’ultimo giorno di ‘School Camp’, si è infine parlato dei social network, dei videogiochi, della Playstation, della WII e del cellulare. Dopo aver risposto ad alcune domande la lezione si è conclusa con un quiz di ripasso sugli argomenti trattati nei giorni precedenti: un’attività molto divertente per noi, anche se ad alcune domande abbiamo incontrato difficoltà. Il gruppo America ha vinto il quiz con 100 punti! «Personalmente – racconta Sofia – ritengo che sia un progetto molto bello, educativo e interessante, perché mi ha aiutata a comprendere meglio le conversazioni e questo mi sarà utile, durante l’anno, quando la nostra insegnante, durante le normali lezioni, proietterà alla lim dei video in lingua». La comprensione del parlato, infatti, è forse l’aspetto più complicato di una lingua straniera. Classe 2B dell’istituto comprensivo Andrea Costa di Imola © RIPRODUZIONE RISERVATA