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I consigli per risparmiare l’acqua

QUANTE volte siete rimasti sotto la doccia per ore pensando a qualcosa, con l’acqua calda che vi bagna? Quante volte avete lasciato aperto il rubinetto senza pensare a quanta acqua scende? Ricordiamoci che l’acqua è un bene prezioso e non propriamente inesauribile e che il consumo di acqua potabile implica l’emissione di CO2. Una famiglia composta da 4 persone consuma mediamente 50-60 litri di acqua calda al giorno per persona. L’acqua è senza dubbio uno dei beni più preziosi che possediamo; anche se non sembra, purtroppo sono tante le occasioni quotidiane in cui lo spreco è dietro l’angolo. Ecco quindi alcuni consigli. Applicate un riduttore di flusso ai rubinetti di casa: l’acqua si miscela con l’aria, risparmiando fino al 30 per cento di acqua. Fate un controllo periodico chiudendo tutti i rubinetti: se il contatore dell’acqua gira lo stesso c’è una perdita. Acquistate elettrodomestici di classe A+, progettati per ridurre il consumo di acqua. Il prezzo d’acquisto forse sarà più alto ma il vantaggio, in termini di risparmio energetico e durata, ripagherà la cifra spesa. L’acqua poi va riscaldata, almeno in parte. Tolto il costo dell’acqua, qual è la spesa? Per riscaldare l’acqua si spendono 516 euro se lo scaldabagno è elettrico, 387 se lo scaldabagno funziona a metano e una cifra compresa tra 129 e 155 euro se l’acqua è riscaldata con un sistema che sfrutta l’energia solare. Riutilizzate l’acqua adoperata per lavare le verdure per innaffiare il giardino, fatelo di sera: dopo il tramonto l’acqua evapora più lentamente. Se si lascia il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti o ci si rade, si sprecano fino a 30 litri d’acqua. Diminuire il tempo della doccia: bisogna tenere presente che ogni minuto passato nella doccia consuma dai 6 ai 10 litri d’acqua. Riparare i rubinetti che gocciolano. Installare una vasca per la fitodepurazione in giardino: con questo sistema un piccolo depuratore naturale dalle sembianze di una semplice aiuola filtrerà le acque nere e grigie per restituire risorse idriche da riutilizzare per l’irrigazione del giardino. Pietro Boni, Federico Grisendi, Niccolò Bertozzi e Gennaro Brugnano (III B)

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