Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Da Mussolini al web: il cinema italiano

IL CINEMA ci ha accompagnato in quest’anno scolastico come oggetto di studio e come possibilità di approfondimento di altri temi in discipline come storia, italiano, musica, tecnologia e arte. Del resto sin dalla sua nascita è stato un elemento centrale nella vita popolare oltre che un piacevole intrattenimento: può avere differenti scopi e usi. Deve la sua invenzione in piena Belle Époque ai fratelli Lumiere, mentre in Italia si diffonde con l’avvento del duce Benito Mussolini: creando Cinecittà, si serve del cinema per incrementare il favore per il suo partito e programma politico e per screditare gli oppositori. Il regime fascista vi ricorre come strumento di propaganda per trasmettere i propri ideali e convincere la popolazione a seguirne le richieste. Il primo film a uscire in quest’epoca è Il grido dell’Aquila in cui si celebra la Marcia su Roma di Mussolini, paragonato a Garibaldi. Altro esempio di successo è Scipione l’Africano, film con cui il regime inneggia ai fasti dell’Antica Roma che, secondo la propaganda, rivive nel fascismo. Quando i film iniziano a sviluppare tematiche libere, che non abbiano più solo scopo propagandistico o pubblicitario, nasce il vero cinema italiano, quel cinema che, grazie a immagini, espressioni, canti, parole, colpisce la coscienza di chi si dispone alla visione, fa emergere emozioni nelle persone, le fa riflettere e ne suscita commenti. Oggi il cinema è un luogo di ritrovo tra amici, un’occasione per passare momenti, anche brevi, che però possono far cambiare prospettiva su qualcuno, qualcosa, addirittura sul comportamento nella vita fuori dallo schermo. Attraverso scene, canzoni, frasi, i film trasmettono pensieri che potrebbero modificare idee e sconvolgerle. Il cinema può aprire la mente a concetti inizialmente dati come scontati o non importanti, che potrebbero invece rivelarsi indispensabili nella vita. Ora il cinema assiste all’avvento dei dispositivi elettronici e di certi servizi streaming, come Netflix, che mettono a disposizione di tutti un’infinità di film: questo “cinema mobile” a differenza della multisala, dà la possibilità di riprodurre film, cartoni e serie tv ovunque si preferisca. Una formula di “cinema tascabile” quasi una libreria cinematografica di facile fruizione. Ma in questo caso vengono meno tanti elementi del cinema classico come il ritrovarsi con gli amici, discutere di un film o ridere insieme dopo una visione: insomma il maxi schermo, gli amici, le poltroncine, l’odore dei popcorn rimangono la forma migliore di cinema come possibilità di divertimento e di confronto. Classe III D

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