Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Così si promuove la conoscenza»

‘CRONISTI IN CLASSE’ ha superato il giro di boa di metà concorso e si avvia verso il rush finale e l’incoronazione dei vincitori. Il campionato di giornalismo dedicato dal Resto del Carlino agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di città e provincia vede infatti già da gennaio i giovanissimi aspiranti giornalisti partecipanti (17 scuole, per un totale di una trentina di classi e oltre 600 studenti coinvolti) ‘sfidarsi’ due volte a settimana a colpi di articoli e approfondimenti sulle le pagine del nostro giornale. E come ogni edizione dell’ormai tradizionale concorso, anche quest’anno non possono mancare gli sponsor senza i quali il campionato non sarebbe certo lo stesso. Tra questi, la cooperativa sociale Società Dolce, rappresentata da Carla Ferrero e dal presidente Pietro Segata. Da anni Società Dolce segue il progetto e affianca il Carlino nell’ambito del campionato ‘Cronisti in classe’. I motivi di questa longeva collaborazione sono molteplici: «Società Dolce è una cooperativa sociale da 30 anni impegnata nei servizi educativi – spiega Carla Ferrero, vice presidente e responsabile Area Sede Integrazione della cooperativa sociale –. Spesso il termine educativo viene vissuto come azione impositiva, mentre l’educare al sapere passa attraverso l’azione fondamentale della conoscenza. ‘Cronisti in classe’ è un’iniziativa che da anni sosteniamo proprio perché promuove la conoscenza, anzi, di più: promuove una conoscenza svolta in gruppo». IN PARTICOLARE, tra i banchi di scuola «le classi funzionano proprio come una cooperativa – prosegue Ferrero – e diventano un luogo dove si lavora insieme, magari partendo da pensieri anche molto differenti tra loro, ma che attraverso il confronto, la ricerca, la verifica delle notizie, si trasformano in uno o più articoli giornalistici che riassumono il pensiero di un gruppo, che così riesce a condividerlo con i lettori. Anche questa è educazione». Le caratteristiche di questo progetto che vuole essere divertente oltre che educativo non finiscono qui, conclude la vicepresidente di Società Dolce: «Un altro aspetto che promuoviamo attraverso il nostro sostegno al concorso ‘Cronisti in classe’ è il lavoro partecipato, che è di fatto la base di una cooperativa. Qui infatti i giovani condividono idee e lavorano insieme per produrre, in questo caso, un articolo, ma in futuro potranno essere giovani cooperatori che sosteranno il ricambio generazionale». Federica Orlandi © RIPRODUZIONE RISERVATA

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