Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Vivere nel paese delle meraviglie

ACQUALAGNA 2048. Il piccolo comune dell’entroterra pesarese si è aggiudicato a pieno titolo il premio di «Comune più virtuoso d’Italia», poiché ha adottato la politica dello sviluppo sostenibile e della partecipazione attiva dei cittadini. Le pratiche di buona amministrazione si sono consolidate nel tempo e sono frutto di un’attenta tutela dell’ambiente, che ha sempre contraddistinto la capitale marchigiana del tartufo: la centrale idroelettrica del Furlo, il parco fotovoltaico di Pole e l’impianto a biogas di Bellaria producono un’energia pulita e rinnovabile, che alimenta tutte le attività produttive della cittadina e viene «esportata» anche nei comuni limitrofi. Un’altra idea vincente è stata l’utilizzare pulmini elettrici per accompagnare i ragazzi a scuola o in palestra per le attività sportive, mentre, per gli studenti che abitano in centro, è stato organizzato il «Pedibus», un sistema di percorsi sicuri a piedi sotto la sorveglianza di disoccupati, ricompensati con un incentivo, o di volontari della «Banca del tempo», che mettono a disposizione alcune ore per la comunità. La realizzazione di piste ciclabili e l’adozione di «Bike sharing» per gli spostamenti brevi hanno ridotto al minimo le emissioni di gas serra e portato notevoli benefici alla salute degli acqualagnesi, che sono in forma smagliante! Nei punti nevralgici del paese sono stati istallati distributori alla spina di latte, acqua, olio e detersivo: questa pratica abbatte il consumo dei contenitori in plastica, scarsamente utilizzati anche nei supermercati, dove la maggior parte dei prodotti freschi proviene dalla produzione agricola locale. LA RACCOLTA differenziata è un’attività che i giovani hanno acqualagnesi imparato fin da piccoli, tanto che sono diventati famosi in tutta la provincia per la produzione di addobbi natalizi e presepi, realizzati in materiali riciclati. Tutte le scuole del «Mattei» utilizzano supporti informatici per la didattica e manuali digitali, ma non hanno abbandonato libri e quaderni, però stampati su carta riciclata. Altra innovazione, che ha valorizzato il paesaggio e creato nuovi posti di lavoro, è stata quella di riqualificare il suolo agricolo incolto. In alcune zone è stato attuato un rimboschimento, che ha contribuito a «purificare» l’aria con un notevole ripopolamento della flora e della fauna. In altri terreni è stata piantata la canapa per la bioedilizia, per produrre mattoni con un ottimo isolamento termico e acustico. In altre aree sono state realizzate tartufaie per la coltivazione del prelibato tubero, gloria e vanto di Acqualagna. Insomma se volete essere felici, venite a vivere qui! Questo progetto potrebbe sembrare «fantascientifico», ma non bisogna mai smettere di sognare e di lottare per difendere il Nostro Pianeta! Denis Baffioni, Letizia Bartolucci, Cancellieri Michela, Ludovica Cappelli, Lisa Esposto, Letizia Stefani, Matteo Zadhi, classe III B

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