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La città della musica, qui nascono le stelle

SASSUOLO: terra di cantanti. Oltre che per la squadra di calcio, attualmente in seria A e le piastrelle, esportate in tutto il mondo, la nostra città è conosciuta anche perché ha dato i natali ad illustri cantanti. Nel territorio sassolese, infatti, sono nati molti cantanti famosi, a partire da Caterina Caselli, nota cantante degli anni ’60, a Pierangelo Bertoli, importante cantautore che ha spaziato dalla musica popolare al rock, fino ad arrivare a Nek, cantautore pop- pop rock e polistrumentista. Fin da ragazzo Nek, pseudonimo di Filippo Neviani, si è cimentato con la musica ma il successo è arrivato nel 1997, con la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone “Laura non c’è”, classificatosi alla settima posizione. Da allora le canzoni di Nek hanno continuato ad emozionare e ad accompagnare tanti momenti delle giornate e della vita dei sassolesi. Caterina Caselli, invece, è nata a Modena ma è vissuta a Sassuolo. Per lei il colpo di fortuna è arrivato nel 1966, quando Celentano si presentò al Festival di Sanremo con la canzone “Il ragazzo della Via Gluck”, scartando il brano “Nessuno mi può giudicare”, appositamente composto per lui. Il pezzo venne poi affidato alla giovane cantante sassolese e Caterina lo cantò in coppia con Gene Pitney. In quell’occasione la Caselli si presentò al pubblico di Sanremo con un’acconciatura bionda a caschetto, che le farà meritare il soprannome di “Casco d’oro” che l’accompagnerà per tutta la sua carriera. Sarà proprio Caterina, divenuta poi manager discografico, a lanciare i primi album di Pierangelo Bertoli, come “Eppure soffia” del 1976, che lo portò al successo nazionale. SICURAMENTE Bertoli, “artigiano della canzone”, come lui stesso si definiva, è una delle figure più interessanti della canzone d’autore italiana; i suoi testi sono pieni di riferimenti politici e sociali. Ecco spiegata la passione dei sassolesi per la musica, una passione “insegnata” in casa prima ancora che nei banchi di scuola, che affonda le sue radici in una celebre tradizione musicale che fino ad oggi spinge tante persone a suonare, cantare e comporre. La Redazione 4^Ovest

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