Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Pari diritti e opportunità: sfida per tutti

 

DA SEMPRE le donne sono state considerate inferiori e hanno avuto meno diritti rispetto agli uomini. Una testimonianza è la storia di Malala: una ragazza pakistana che, dopo aver studiato, è stata quasi uccisa dai talebani. Malala frequentava la scuola, ma dopo il cambio di regime, il suo diritto allo studio è stato messo in discussione. Nel settembre 2008 a Peshawar, ad appena 11 anni, sfidò apertamente quei talebani nei cui principi non si riconosceva, con un celebre discorso: «Come possono portar via il mio diritto a un’educazione?» disse. Colta da un’immediata, inaspettata popolarità, la giovanissima pakistana divenne una corrispondente della Bbc. IL 9 OTTOBRE 2012 è diventata simbolo della lotta per i propri diritti. «Vincere il Premio Nobel potrebbe essere una grande opportunità per me, ma non è così importante perché il mio obiettivo non è vincere il Nobel, il mio obiettivo è la pace, il mio obiettivo è fare in modo che ogni bambino abbia diritto a un’istruzione», dice lei, sintetizzando in poche parole il suo sogno. Per ricordare donne come lei è stata istituita la ‘Festa della Donna’. Questa festa commemora la strage di operaie avvenuta l’8 marzo del 1908 tra le mura della fabbrica di abbigliamento Cottons di New York, causata da un incendio divampato nell’edificio, in cui hanno perso la vita 129 donne. MA PERCHÉ la mimosa? Perché è un fiore che riesce a crescere, nonostante la sua fragilità apparente, anche su terreni difficili. È simbolicamente associata alla figura femminile: delicata e forte allo stesso tempo. Ogni paese ha il suo modo di celebrare questa giornata. In Argentina, in seguito all’omicidio avvenuto nel 2016 della sedicenne Lucia Perez, fu fondato il movimento NiUnaMenos, Non una di meno, con lo scopo fondamentale di difendere i diritti di tutte le donne con lo slogan ‘Bisogna essere ciò che si vuole essere’. TALE MOVIMENTO, diffuso in 80 Paesi del mondo, organizza eventi come la manifestazione dell’8 marzo, che sostiene gli 8 punti del ‘Piano antiviolenza’ elaborato a livello nazionale. Questo Piano, di cui ci ha parlato una rappresentante del movimento, è un documento con lo scopo di costruire sempre più una società libera dalla violenza maschile e di genere. NiUnaMenos e tutte le donne che hanno lottato per i loro diritti sono per noi una grande testimonianza di ciò che si è disposti a fare per raggiungere i propri obiettivi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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