Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Cuore e grinta. Ecco i nostri eroi»

GINO STRADA, i pompieri, il papà che guida l’ambulanza. Ecco gli eroi di noi ragazzi di oggi. Queste storie sono state lo spunto della seconda inchiesta che i hanno fatto i giovani reporter della scuola media di Ceregnano. Guidati dalla professoressa Roberta Benedetto si sono documentati tra libri ed internet ed hanno raccontato le vicende di alcuni personaggi. Andiamo a leggere la loro bella inchiesta. E che vinca il migliore. NOI ALUNNI della classe I B della scuola secondaria di primo grado ‘Carlo Goldoni’ di Ceregnano abbiamo letto il mito di Ercole e il leone di Nemea, una delle 12 fatiche dell’eroe più celebre della mitologia greca. Da quel momento è iniziato per noi un viaggio che ci ha portato, insieme con la nostra professoressa di lettere Roberta Benedetto, a ragionare su un argomento un po’speciale. Siccome le figure di Ercole, Teseo e di altri eroi ci hanno colpito molto, ci siamo chiesti: ma esistono ancora oggi gli eroi? Cosa significa oggi essere un eroe rispetto ai tempi antichi? Essere semplicemente forti e muscolosi o ci vogliono altre qualità? E quali sono gli eroi dei ragazzi di oggi? LA DISCUSSIONE in classe è stata da subito molto coinvolgente, al punto che abbiamo deciso di trasformarla in un’attività extra scolastica. Ciascuno di noi ha scelto il «suo» eroe, un personaggio reale o fantastico che lo fa sognare per vari motivi e ha portato a scuola un’immagine dell’eroe, una fotografia oppure un disegno. A quel punto tutti abbiamo dovuto spiegare ai nostri compagni il motivo per cui avevamo scelto proprio quell’eroe. Beh, forse questo è stato il momento più divertente! Tra gli eroi scelti dai compagni, infatti, c’erano i personaggi più diversi. C’è chi ha scelto la figura del vigile del fuoco che salva le persone in molte situazioni difficili e chi il suo cane perché lo fa sentire più sicuro e protetto. Alcuni alunni hanno scelto Batman perché combatte contro i malvagi ma anche perché con le sue azioni fa il bene della sua comunità. Altri il loro cantante o attore preferito, come Ed Sheeran, Riky o Daniel Radcliff ed Emma Watson perché, quando li ascoltano o li guardano recitare in un film, si sentono trasportati in un mondo pieno di emozioni e quando sono tristi, questi eroi riescono a regalare loro di nuovo un sorriso. ALCUNE STORIE ci hanno colpito in modo particolare: una compagna ha portato la fotografia di suo padre che guida l’ambulanza mentre altri due alunni hanno parlato di Gino Strada e di Bebe Vio. E così abbiamo potuto imparare che il primo è il medico fondatore dell’associazione Emergency, un’associazione che va a curare le persone in zone di guerra; mentre la seconda è una schermitrice diversamente abile che è diventata campionessa paralimpica nonostante abbia perso braccia e gambe a doli 11 anni per colpa di una grave forma di meningite. A quel punto ognuno di noi ha scritto una breve frase per accompagnare l’immagine e abbiamo deciso di realizzare un bel cartellone da appendere nella nostra classe. Per questo progetto abbiamo impiegato molto tempo perché quando si lavora in gruppo si cerca di mettere insieme le idee di tutti senza escludere nessuno, anche per colorare il cartellone e cercare le frasi adatte. Ma il bello di questa attività è ci ha fatto anche conoscere un po’ meglio come compagni. Il lavoro finale è stato esposto sulla parete della nostra classe, ben visibile da chiunque entrerà. E’ stato per noi motivo d’orogoglio vedere la curiosità e l’attanzione che ha suscitato nei compagni di scuola. La conclusione condivisa da tutti è che per noi un eroe è colui che non ha bisogno di super poteri ma ha un cuore grande in grado di scegliere il bene per fate tante cose e per aiutare le persone. Elia Chivetto, Filippo Hu, Andrea Preveato I reporter della classe IB

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