Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Dedicato al nostro amico speciale

E’ UN PO’ paffutello, non particolarmente alto, con occhi azzurri che quando ti osservano sembrano comunicarti mille parole. Appena conosciuto, abbiamo subito capito che sarebbe diventato un grande amico; faceva tenerezza guardare la sua faccina pienotta e quei suoi grandi occhi in cui ci saremmo persi nell’osservarli. In classe ha un comportamento silenzioso e rispettoso, anche se a volte si distrae. Può succedere che prenda gli astucci degli altri per giocarci, oppure, scherzosamente, usi la sua penna come martello sulle nostre teste facendoci molto ridere. Con lui, Pietro, abbiamo passato momenti molto belli come i suoi compleanni: in prima media siamo andati allo Sport Park di Fano a giocare a bowling. Incredibilmente, lui e suo fratello Rocco hanno battuto le altre squadre vincendo il torneo della nostra classe. A Carnevale, mentre assistevamo alla sfilata in via Gramsci, Pietro ci ha salutato e ci ha dato un po’ delle sue caramelle che aveva conquistato e raccolto dal lancio dei carri. LA PASSIONE più grande di questo nostro caro amico è sicuramente il cibo. Ama le lasagne, la pasta col pesto, le tagliatelle al ragù, tutte pietanze cucinate dalla mamma e dalla nonna. Durante la ricreazione è un piacere vederlo gustare, fino all’ultimo morso, la sua amata pizza rossa e una volta finita, “elemosina” cibo da noi compagni e riesce a commuovere qualche alunno più piccolo, conquistando a volte anche un pacchetto intero di crackers. Ama molto la musica che ascolta in auto e, insieme, abbiamo avuto il piacere di assistere al concerto di J-AX e Fedez, durante il quale Pietro si è scatenato cantando tutte le canzoni che conosceva già a memoria. Un’altra delle sue passioni è “Frozen”, il film della Disney. Ne conosce la colonna sonora e alcune canzoni che canta ogni giorno e ogni tanto balla anche. In quel film è presente anche un personaggio che piace a tutti, Olaf, il pupazzo di neve. Pietro ne va matto. UN MOMENTO importante della giornata tipica di Pietro è fare colazione e poi… poi partire con i suoi compagni, angeli custodi, Nicholas , Emanuele e Giovanni, per andare a scuola. Piano piano arriva con il suo passetto calmo e cadenzato e la contentezza di ritrovare l’allegria caotica della classe. Noi alunni della 3ªF, grazie alla sua presenza, siamo cresciuti e ci siamo responsabilizzati e lui vede in noi dei veri amici pronti ad aiutarlo nelle piccole e grandi cose. Alcuni di noi dovranno lasciare Pietro, costretti dalla scelta della scuola futura, altri invece probabilmente lo ritroveranno anche alle superiori. Se non godremo più della sua compagnia e della sua simpatia, tutti noi speriamo che, anche tra dieci anni, ci ricorderemo di lui come il nostro miglior amico speciale. Classe III F in particolare Tommaso, Emanuel, Giacomo e Luca

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