Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Chi trova un volontario trova un tesoro

«CHI TROVA un volontario, trova un tesoro. E’ a questa conclusione che sono arrivati gli studenti della II del Galilei di Maranello dopo che i volontari delle associazioni del territorio hanno fatto lezione alle medie, portando il loro entusiasmo e le loro esperienze di altruismo. E così hanno esposto le loro riflessioni sul tema. «Ci hanno fatto capire che chi dona il proprio tempo per aiutare gli altri arricchisce anche se stesso. Ci siamo divertiti. Sono state mattinate di scuola a tutti gli effetti, ma alla fine possiamo dire di non esserci annoiati, in alcuni casi di avere riso molto e sicuramente di avere imparato qualcosa da tutti i volontari che abbiamo incontrato. Noi di seconda quest’anno abbiamo fatto la conoscenza di quattro nuove associazioni e abbiamo conosciuto tanti volontari. Che cosa abbiamo imparato? Dalla discussione in classe, nei giorni successivi, sono emerse tante idee. Ecco le nostre riflessioni. I volontari donano il loro tempo: che cosa c’è di più prezioso del tempo? Spesso, infatti, sentiamo dire “vorrei, ma non ho tempo…”, oppure “se avessi il tempo farei…”. Noi abbiamo conosciuto diversi volontari: tutte persone “normali”, ragazzi, ragazze, persone più adulte, di tutte le età; tutte impegnate nella vita di tutti i giorni, chi nello studio, chi nel lavoro, ma ognuna di loro riesce a trovare il tempo per gli altri. Perché lo fanno? Parlando con loro ci è sembrato di capire che alla base della decisione di entrare a far parte di una associazione di volontariato ci sia sicuramente la voglia di aiutare gli altri, di fare qualcosa per gli altri, ognuno nel settore che sente più nelle sue corde: chi guidando un’ambulanza, chi facendo il clown in corsia, chi sensibilizzando sull’importanza di donare il sangue, chi facendo attività con persone con disagi mentali: diverse esperienze che, però, sono legate dal valore profondo dell’altruismo. Quello che ci sembra di aver capito, andando più in profondità, è che chi fa volontariato dona certamente qualcosa di prezioso, ma riceve in cambio molto di più. Questo è il “segreto” che ci sembra di avere scoperto conoscendo i volontari: tutti ci hanno detto che l’esperienza del volontariato li ha arricchiti, li ha migliorati come persone: innanzitutto trovi degli amici con cui condividere un’esperienza importante, ma anche per fare le cose che si fanno con gli amici: cene, feste, momenti di allegria insieme; poi incontri tante persone diverse da te, magari ammalate, disabili, emarginate, anziane, in momenti di difficoltà...e scopri che sono più vicine a te di quello che sembra, che non fanno paura, che possono insegnarti qualcosa. Ecco che cosa abbiamo imparato dai volontari: chi aiuta gli altri e dona un pezzetto di sé non perde nulla, ma, al contrario, scopre di essere parte di una rete di relazioni, si sente meno solo, più utile e parte di qualcosa di più grande». Gli alunni della classe II^C

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