Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Energia, salvare il pianeta… da casa

L’EFFETTO SERRA ci sta inghiottendo, bisogna correre subito ai ripari. Oggi esistono molti metodi per produrre energia. Ma qual è quello più utile alla salvaguardia dell’ambiente? L’uomo può contribuire a salvare il pianeta in primo luogo facendo uso di energia pulita. Le centrali Wind Farm potrebbero rappresentare una valida alternativa: producono energia con la sola forza del vento. Ma perché non utilizzare l’ energia prodotta dalle centrali idroelettriche? O perchè non installare nelle nostre case un impianto fotovoltaico oppure delle cellette idro-solari? Siamo proprio sicuri di aver sostituito nelle nostre case o nei nostri condomini le lampadine a incandescenza con quelle a risparmio energetico? Perché non diffondere un’illuminazione regolata da timer o sensori di presenza? Voi ragazzi starete pensando che trovare una soluzione spetti agli adulti, all’Amministrazione comunale, invece vi sbagliate. Dovremmo rimanere testimoni inermi dei danni provocati al nostro pianeta? No di certo. Nel nostro piccolo potremmo intervenire con semplici accorgimenti da adottare ogni giorno: usare l’acqua calda della doccia non più di sette o otto minuti; spegnere i nostri strumenti tecnologici quando non li usiamo invece di lasciarli in stand-by; spegnere le luci quando non sono indispensabili; recarci a scuola a piedi o in bicicletta oppure fare uso del piedi bus. Accanto a questi semplici consigli ce ne sono altri, come quelli promossi in occasione della Giornata del risparmio energetico, lo scorso 23 febbraio, dall’iniziativa M’illumino di meno. Ogni anno, dal 2005, i conduttori di Radio 2 ricordano l’entrata in vigore del protocollo di Kyoto  – il primo accordo internazionale per contrastare il riscaldamento climatico – chiedendo a tutti un gesto simbolico: spegnere le luci e i dispositivi elettronici per sensibilizzare tutti alla tutela energetica. Anche la nostra scuola ha aderito alla proposta affrontando il tema in ogni classe e tenendo spente per l’intera giornata le luci dei corridoi, delle aule e degli uffici. Dovremmo mettere in pratica più spesso questi consigli per lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato, anche e soprattutto dal punto di vista energetico. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. Elena e PaolaToni

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