Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Le varie forme del bullismo: tanti rischi

IL BULLO è un ragazzo che ha comportamenti caratterizzati da una combinazione di ansia e aggressività e spesso causa tensione e irritazione non solo nei confronti dei compagni, ma anche negli adulti. Il bullismo è una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale, di natura sia fisica che psicologica, oppressivo e vessatorio, ripetuto nel corso del tempo e attuato su persone considerate dal soggetto come bersagli facili e/o incapaci di difendersi. Queste sono le vittime. La vittima è il bambino o il ragazzo che subisce prepotenze da un bullo o da un gruppo di bulli. La vittima passiva subisce prepotenze spesso legate a una sua caratteristica particolare rispetto al gruppo (l’aspetto fisico, la religione, l’orientamento sessuale); in genere è più debole rispetto alla media dei coetanei e del bullo in particolare, è ansiosa e insicura. Spesso è presa di mira sui social dai cyberbulli. Lo stesso comportamento in altri contesti è identificato con altri termini, come mobbing in ambito lavorativo o nonnismo nell’ambito delle forze armate. A partire dagli anni 2000 con l’avvento di Internet, si è andato delineando un altro fenomeno legato al bullismo, anche in questo caso diffuso soprattutto fra i giovani, il cyber-bullismo. Il cyber-bullismo (termine specifico bullismo online) è il termine di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante gli strumenti della rete. Spesso i ragazzi, anche senza rendersene conto, sono artefici o vittime del bullismo online, proprio per questo motivo la scuola secondaria Menchetti di Ostra ha organizzato un incontro in cui gli studenti hanno potuto ascoltare e colloquiare con la polizia postale. Attraverso alcuni video e le parole dell’agente di polizia i ragazzi hanno capito che bisogna usare i social in modo corretto e che bisogna essere consapevoli delle azioni che ogni giorno si compiono online perché niente si può eliminare. Un’altra cosa da tenere presente da parte di tutti gli adolescenti è che, se per caso nei social girasse una propria foto o un commento non graditi bisogna sempre chiedere aiuto ai genitori e rivolgersi alla polizia postale che, attraverso alte capacità informatiche, riesce a scoprire qualsiasi cosa, perfino chi può avere pubblicato un video o una foto sgradevole. Alessia Mariani, Letizia Ceccacci, Francesco Di Sarra, Andrea Cucchi, Sofia Essebti e Valerio Perini III A

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