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Mostri e disastri: occhio alle bufale sul web

LE BUFALE del web si allargano a macchia d’olio. Attraverso i social si lanciano “mode” e ultimamente una è molto diffusa: quella delle “bufale” del web, cose non vere dette per fare scherzi o per intimorire, intenzionalmente o meno, la gente. La loro particolarità è nella istantanea diffusione: subito dopo la pubblicazione si diffondono appunto a macchia d’olio in tutto il mondo grazie ai social. Tenere il conto di quante sono le “bufale” del web è veramente impossibile: dalle false informazioni sulla salute alle previsioni apocalittiche, dai fotomontaggi che mostrano animali fantastici, spacciati per realmente esistenti, ad esempio per arrivare alle distorsioni politiche e alle invenzioni sul fronte scientifico. Un inganno che può veramente creare falsi allarmismi. UN PO’ di tempo fa girava via web la bufala dei giochi “Talking Tom” o “Talking Angela”. Si diceva che dietro i ‘gatti’ si nascondessero persone che attraverso la chat arrivavano a carpire informazioni personali e che dietro agli occhi dei ‘Talking’ ci fossero dei malintenzionati. MOLTO diffuse sono le bufale riguardanti presunte diete miracolose che invitano i più cicciottelli a nutrirsi di un unico alimento: dagli spinaci di Braccio di Ferro allo zucchero di canna. Dall’allarme apocalittico che profetizzava la fine del mondo nelle date più diverse (23 settembre, 21 ottobre, 19 novembre…) si è passati all’avvistamento di animali tra il mostruoso e l’esotico: dal mostro marino indonesiano (in realtà un cetaceo) al Bigfoot (il leggendario Piedone dell’America settentrionale). Insomma: non c’è proprio limite alla fantasia! Addirittura vengono creati gruppi dedicati alle bufale capaci di attirare milioni di followers che aspettano con ansia la migliore notizia così assurda da sembrare vera. Insomma: non c’è veramente limite all’assurdo! La Redazione IC Sassuolo 4 Ovest

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