Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

L’informazione entra in classe con un seminario alliceo scientifico Righi

di ELIDE GIORDANI PER EDUCARE alla democrazia c’è, fra gli altri, uno strumento imprescindibile: l’informazione. L’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese si compie, infatti, attraverso la libertà di pensiero, che si esprime, dice l’articolo 21 della Costituzione «con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione». Ecco perché i modi e i sistemi dell’informazione dovrebbero ben figurare tra le materie di studio di un sistema educativo che punta a formare cittadini liberi e consapevoli. Il concetto non è estraneo alle scuole cesenati. Tra le altre vale la pena di evidenziare l’iniziativa in tal senso adottata dal Liceo Scientifico Augusto Righi. Grazie alla volontà della dirigente Dea Campana e delle insegnanti Maria Cristina Bianchi, Giovanna Bocchini e Silvia Veneti, è attiva una proposta di alternanza scuola lavoro che coglie molteplici aspetti positivi ed ha raccolto l’adesione di 60 studenti delle ultime classi. SI TRATTA, in sintesi, di un seminario in cinque lezioni (si concluderà ad aprile) di 2 ore ciascuna, il cui obiettivo finale è quello di offrire agli studenti strumenti di scrittura e di lettura dei mezzi di comunicazione che a loro volta saranno utili, l’anno prossimo, nella realizzazione di un giornale di istituto. Nel frattempo, con una partecipazione interattiva intensa ed entusiasta, gli studenti del Righi si confrontano con la storia del giornalismo, con la diversità tra informazione certificata dall’Ordine dei Giornalisti e stampa libera, tra social network e organi di informazione, tra le varie tipologie di articolo, i diversi mezzi di informazione dell’era digitale e la lotta alle fake news, nefasto effetto delle storture dell’informazione, sempre esistito ma che oggi viaggia a razzo grazie al web. I RAGAZZI al termine di ogni lezione si esercitano sulla scrittura di articoli, recensioni, reportages, interviste. In ogni occasione, inoltre, gli studenti si confrontano anche con i giornalisti (dei giornali on line, dei quotidiani, degli uffici stampa, della televisione) che operano nel nostro territorio. L’INIZIATIVA del Liceo Scientifico segna una traccia importante per un più stretto rapporto tra scuola e informazione e offre un’occasione di reale formazione nell’alternanza scuola-lavoro. IN QUESTI giorni, tra l’altro, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti sta valutando - convogliati da un concorso nazionale che si chiama «I giornali nelle scuole» - quasi 500 giornali di istituto giunti da tutta Italia. I migliori saranno premiati proprio a Cesena, grazie ad una precisa volontà dell’Amministrazione Comunale che si è offerta di ospitare la manifestazione con almeno 700 studenti provenienti da diverse regioni.

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