Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Il prefetto apre le porte agli studenti Ed i cronisti guardano già al futuro

GLI STUDENTI di Porto Viro si cimentano in una doppia inchiesta, tra accoglienza e percorsi di orientamento per conquistare il futuro. IL NOSTRO viaggio nel progetto ‘Testimoni dei diritti’ ha previsto una tappa davvero interessante. La nostra classe è stata ricevuta dal prefetto nella sala delle riunioni, dove incontra i capi di forze armate, e non solo, per le decisioni sulla sicurezza pubblica. Dopo aver spiegato quali funzioni riveste e che compiti svolge, il prefetto ha risposto alle domande che abbiamo preparato con le nostre insegnanti, chiarendo i nostri dubbi sul tema dell’immigrazione. Ci ha spiegato, con linguaggio semplice, che esiste una differenza tra i termini profugo, clandestino e richiedente asilo. Quindi ha fornito dati ed esempi sulla presenza sul nostro territorio di gente proveniente da paesi extracomunitari. Abbiamo appreso che sono presenti nella provincia circa 600 immigrati. Abbiamo anche compreso l’importanza della sinergia che deve crearsi nel lavoro tra il prefetto e i sindaci circa la questione dell’arrivo e dunque della sistemazione dei richiedenti asilo ai quali non bisogna negare una dignitosa accoglienza e una degna assistenza nel rispetto di regole che ognuno di loro deve rispettare, sulla base di continui controlli effettuati da chi di dovere. L’incontro è durato un’ora ed è stato per noi un’esperienza significativa. Per la prima volta abbiamo incontrato un rappresentante delle istituzioni italiane. I reporter della classe IE Noi studenti di classe terza non dobbiamo soltanto prepararci all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione. Ma abbiamo un’altra importante incombenza: l’iscrizione alla scuola secondaria di II grado. I 118 studenti delle 5 classi terze del nostro istituto hanno così avuto l’opportunità di visitare le scuole superiori e conoscere l’offerta del nostro territorio, divenendo i veri protagonisti di un percorso orientativo e di scelta. Un momento prezioso che ci ha offerto numerosi spunti è stato l’incontro con gli psicologi dell’equipe di Jacopo Casadei, uno psicologo del lavoro e autore di testi sull’orientamento e il progetto di vita. Noi studenti di terza ed i nostri genitori abbiamo avuto la possibilità di partecipare a due seminari formativi con un momento laboratoriale di confronto e condivisione. I reporter della classe IIIE

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