Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

A tu per tu con il primo cittadino «Maura, permetti una domanda?»

A METÀ FEBBRAIO nella nostra scuola Pio XII si è tenuto incontro con Amnesty International. L’occasione ha offerto importanti momenti di riflessione sul fatto che tutti, uomini e bambini, siamo titolari di diritti inalienabili che nessuno, neanche lo Stato, può negare o violare. Come ha sottolineato la relatrice Martina Manfrinati, purtroppo, nel mondo la democrazia, la libertà, l’uguaglianza, il rispetto dei diritti umani non sono garantiti a tutti. Sono numerosi i cittadini che scappano dai loro Paesi alla ricerca di una seconda opportunità di vita, lasciandosi alle spalle guerre, persecuzioni, dittature, carestie. L’obiettivo di Amnesty è proprio quello di proteggere queste persone aiutandole a realizzare i loro progetti di vita. L’incontro con la relatrice è stato arricchito dalla proiezione di video, spot ed è stato consegnato anche un piccolo libello con la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, il prezioso documento che sarà oggetto di ricerca e approfondimento per noi studenti. La classe IE ha avuto l’opportunità di incontrare il sindaco della nostra città, Maura Veronese, che ha concesso l’opportunità di essere intervistata dagli studenti per il progetto incentrato sui diritti umani. Siamo stati ricevuti nell’aula consiliare del municipio e anche questa occasione è stata per noi emozionante. Il sindaco, estremamente disponibile, ha risposto alle nostre domande che le abbiamo sottoposto, fornendoci informazioni preziose riguardo la presenza degli immigrati nel nostro paese. Si tratta di circa 80 ragazzi che sono  sistemati in tre strutture: il Delta Park, un hotel a Porto Viro, Ca’ Pisani, una frazione del nostro territorio e Villaregia, una comunità missionaria. La cooperativa che li gestisce si chiama Porto Alegre e ha il compito di occuparsi di tutti coloro che arrivano da paesi extraeuropei, richiedendo asilo politico. L’aspetto sul quale il sindaco si è soffermato riguarda le proporzioni che l’immigrazione ha raggiunto nel nostro territorio, spesso generando un atteggiamento di malcontento da parte di alcuni cittadini.  Ciò che non va dimenticato, però, è che a coloro che vivono la propria vita nel pericolo costante non può essere negato il diritto di ottenere una possibilità di riscatto. I cronisti della classe IE

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