Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Una laurea per lavorare con i videogames

HA 22 ANNI ed è lo youtuber più famoso, anzi, cliccato del nostro Paese. Con una schiera di oltre 4 milioni di iscritti al suo canale. è Favij – alias Lorenzo Ostuni. Come lui tanti altri ragazzi hanno raggiunto importanti livelli di notorietà, come Pewdiepie, al secolo Felix Arvid Ulf Kjellberg, lo youtuber con più iscritti al mondo, avendo da poco superato la soglia dei 60 milioni. Lo youtuber deve il suo nome, infatti, a Youtube, una piattaforma online dove ogni persona può registrare e caricare un video. È questo il suo lavoro: farsi dei video, divertire, raccontarsi, commentare, giocare e aumentare i propri iscritti e followers. Una volta superata una soglia ‘x’ di fedeli seguaci, il gioco diventa un lavoro e si inizia a guadagnare, grazie agli sponsor. Anche a Rimini esiste un canale molto seguito: si chiama Ace Di e vanta 13 mila iscritti su YouTube e più di 30 mila su Instagram. Per le nuove generazioni, lavorare con le proprie passioni digitali è un sogno che si può avverare. Oltre al ‘fai da te’, negli ultimi anni sono nati corsi universitari e percorsi specifici che preparano a lavori come: il game designer, game programmer, artistis and animation 2D/3D, sound engineer, traduttore, videogame tester. I corsi innovativi si trovano all’Università statale di Milano (corso in partnership con Aesvi), l’Istituto Universitario Digitale di Animazione e Videogiochi di Pozzuoli, la Vigamus Acadamy del Link Campus Academy di Roma. Dal 2010 gli studenti del Politecnico di Milano iscritti a ingegneria informatica possono seguire un corso di ‘Videogame design and programming’. Quello dei videogiochi, insomma, è un settore che non conosce crisi. Nove mesi fa, nel maggio del 2017, proprio l’Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani, presentava i risultati del mercato dei videogiochi: un mercato tornato a superare il miliardo di euro, con una crescita dell’8,2% rispetto al 2015, di cui il 62% è rappresentato dalle vendite di videogiochi (copie fisiche e digitali). Sul fronte dei consumatori è invece emerso che sono oltre 25 milioni i videogiocatori sopra i 14 anni (50,2% della popolazione italiana). Un pubblico di appassionati, però, sempre più adulto: 6 videogiocatori su 10 hanno infatti tra i 25 e 55 anni. Una curiosità: gli over 65 sono più numerosi degli adolescenti, rappresentando infatti il 7,9% dei giocatori, contro la fascia 14-17 che rappresenta il 7,2% del totale. Classe III A

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