Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

No alla violenza contro le donne

L’ASSOCIAZIONE reggiana Nondasola ha come obiettivo di cambiare la cultura che legittima e giustifica la violenza sulle donne. Grazie al Comitato Genitori, noi alunni di terza abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad un progetto di educazione alle relazioni di tre incontri con le esperte di questa associazione, durante i quali abbiamo riflettuto sui rapporti fra ragazzi e ragazze della nostra età. È stata un’attività ‘di prevenzione’ che ci ha fatto riflettere sulla nascita di sentimenti come la possessività e la gelosia eccessiva, sul valore della diversità, sui ruoli, sulla gestione corretta dei conflitti. INSOMMA, sulla necessità di schiarirsi le idee, alla nostra età, per crescere come uomini e donne equilibrati e rispettosi. Alcuni uomini scelgono astutamente le loro ‘prede’ plagiandole, in modo da farle sentire in colpa, come se fossero le vere colpevoli delle situazioni di violenza. Spesso questi uomini hanno due personalità: si comportano normalmente e civilmente nella società, salvo poi sfogare la loro ira a casa trattando le donne come fossero oggetti. Si può far fatica a comprendere come una donna al giorno d’oggi, con tutta l’informazione divulgata su questo argomento, possa sentirsi sola e intrappolata; oppure come sia possibile che nessuno, soprattutto tra le persone più vicine, si accorga di un tale disagio. Eppure i dati parlano chiaro e raccontano di un problema in espansione, anche rispetto alle età delle vittime. NELLA mattinata del 25 novembre scorso - data scelta dall’Onu come giornata internazionale contro la violenza verso le donne - alcuni di noi hanno partecipato ad una manifestazione in piazza a Bibbiano, durante la quale, in rappresentanza di tutta la nostra scuola, hanno mostrato a tutti il «No» alla violenza che si erano dipinti sulle mani. SONO inoltre state diffuse alcune statistiche riguardanti il territorio reggiano, che ci hanno stupito negativamente perché non immaginavamo che in una provincia piccola come la nostra ci fossero tante donne coinvolte: ad esempio, 278 è il numero delle donne vittime di varie forme di violenza fisica accolte al Pronto Soccorso di Reggio Emilia nei primi nove mesi del 2017. «Vi dico cos’è la libertà per me: non avere paura»: condividiamo questa frase della cantante e attivista americana Nina Simone, convinti che seminare una cultura di rispetto e reciprocità sia la strada giusta per la costruzione di una nuova mentalità. Classe III A

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