Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Come ‘spianare’ le montagne di rifiuti

RECENTEMENTE nella classe 2 A abbiamo affrontato il tema della raccolta differenziata, siamo perciò rimasti molto colpiti quando abbiamo appreso dalla TV e dai giornali quanto è accaduto a Roma nel periodo di Natale! I romani normalmente accumulano 4.500 tonnellate di rifiuti al giorno, nelle feste addirittura hanno superato le 5.000 tonnellate. A questo si sono aggiunti i camion per la raccolta rimasti parcheggiati a causa della chiusura delle discariche e, conseguentemente, i cassonetti sempre più pieni che invadevano le strade. Ma Roma non è la sola ad affrontare questa emergenza, che si è già verificata in altre città italiane, come Venezia e Napoli. Per questo sarebbe importantissima la collaborazione di tutti i cittadini, affinché si facesse correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti. Nelle nostre città, infatti, è attivo tale servizio con la separazione di scarti alimentari e rifiuti non riciclabili, con contenitori di vetro, plastica, metallo e carta. NOI RAGAZZI della seconda A, della scuola media Saffi di Santarcangelo, dall’esperienza del progetto «Intra(p)prendereGreen», abbiamo acquisito delle regole fondamentali per non inquinare e per tutelare l’ambiente. Ad esempio abbiamo capito che il 62% della spazzatura è costituita dagli imballaggi, che quando buttiamo via una bottiglia di plastica, bisogna lasciare il tappo sul collo perché possa essere schiacciata meglio e rimuovere l’etichetta, perché è di un materiale diverso. Ancora, se dobbiamo buttare via una bottiglia di vino, non si deve togliere l’etichetta perché ci vuole molta acqua per rimuoverla, poi non si devono mettere gli imballaggi uno dentro l’altro, perché non vengono riciclati correttamente. Abbiamo anche creato, riutilizzando delle bottiglie di plastica e camere d’aria delle biciclette, dei fiori che ci sono serviti a decorare una panchina nella nostra città, poi intitolata «La panchina dell’amicizia». Su questa struttura è presente anche una cassa acustica, costruita riciclando la stessa parte di una vecchia chitarra. Tutto questo è stato possibile grazie all’aiuto di Rita Bellentani e dei nostri professori di italiano, matematica e tecnologia. E proprio grazie a questi piccoli insegnamenti tutti noi possiamo fare la differenza. Riusciremo con il nostro esempio a dare qualche segnale ai grandi per affrontare correttamente il problema dei rifiuti? Baschetti L., Bassetti V., Mauro S., IIA

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