Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Paolo e la sua impresa impossibile

E VA IN STAMPA la prima prova del plesso di Santa Maria Maddalena, plesso che fa parte dell’istituto comprensivo di Occhiobello guidato dal dirigente Angelo Melillo. In prima pagina i cronisti della classe 2 d, della scuola media Dante Alighieri, via amendola a Santa Maria Maddalena. Gli studenti sono stari seguiti dall’insegnante Alessia Vendemiati. I 75 chilometri più caldi della mia vita Paolo e la sua mission impossible. «Ho voluto compiere ciò per sfidare la natura: una determinazione forte può portare l’ uomo a compiere immense follie». Con questa citazione, noi alunni della classe seconda D della scuola secondaria di primo grado ‘Dante Alighieri, presentiamo a voi lettori un’intervista che abbiamo fatto a Paolo Venturini, ultramaratoneta che fa parte delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Il 13 Marzo 1968 egli è nato a Padova, luogo in cui ancora oggi si allena. Circa un anno fa è stato invitato a partecipare ad una gara di corsa organizzata da italiani nel deserto del Lut, un vasto deserto salato dell’Iran sud orientale, ovvero il 25° deserto più vasto del mondo. Informandosi sul luogo in cui sarebbe dovuto correre, organizzò il progetto intitolato ‘Maxiumus Temperatus’, una vera e propria sfida contro la natura. La prova consisteva infatti nel correre sotto il sole ad una temperatura percepita di 70,9°, la temperatura più alta mai registrata sulla terra. Nel luglio del 2017 Paolo partì per questa impresa, accompagnato da una troupe di cameramen e medici professionisti. LA SERA PRIMA della sfida, si accamparono in pieno deserto e l’atleta alla domanda: «E’ vero che di notte nel deserto c’è parecchio freddo?», ha risposto che la temperatura si abbassa di circa 40° ma non fa così freddo, come si pensa invece. All’ alba del giorno successivo, dopo essersi inserito tramite delle flebo circa un litro di acqua nel corpo, cominciò la sua impresa. Dopo tanta fatica, diversi cambi di scarpe, vari controlli medici e parecchio impegno, arrivò al traguardo percorrendo 75 chilometri. Paolo Venturini ha raccontato con emozione tutto ciò, noi alunni inoltre gli abbiamo chiesto: «Quale sarà la tua prossima sfida?». E lui ha risposto: «Andrò a correre in Siberia, il luogo più freddo del mondo. I principali problemi saranno l’ abbigliamento e l’ aria ghiacciata che congela la gola». La corsa più emozionante? «Non esiste, ognuna ha la propria importanza ed ognuna di esse è emozionante». Come ha detto Paolo, puoi compiere tutto, anche l’impossibile grazie alla forza di volontà, all’impegno costante e alla determinazione nello sport e nella vita quotidiana, come anche nello studio. I cronisti della classe 2^D

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