Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Uno spazio per progettare il nostro futuro

TUTTI sanno quanto le forze della natura hanno colpito e sconvolto le nostre terre. Tutti sanno le distruzioni fisiche e i danni psicologici che abbiamo subito. Tutti sanno quanto il nostro patrimonio comune sia stato danneggiato. Ma molti ci hanno aiutato e ci aiutano a riprendere una vita normale, seppure tra enormi difficoltà. Tra questi molti un ringraziamento vivissimo va alle organizzazioni sindacali - Cgil, Cisl, Uil - che hanno offerto un contributo davvero prezioso alla scuola ed al comune di Acquasanta: una sala polivalente che, oltre ad avere la funzione di biblioteca per la nostra scuola, può essere usata come sala di incontro, punto in cui possiamo riunirci e ritrovarci al sicuro, per discutere del nostro futuro. Non a caso il primo utilizzo che ne abbiamo fatto è stato quello per l’elezione del minisindaco. Infatti la nostra scuola, come le altre dell’istituto comprensivo, ha aderito a questo progetto per l’educazione alla cittadinanza che si basa sull’elezione di un minisindaco dei ragazzi e relativo consiglio. E’stata una bella manifestazione che ha visto la partecipazione di noi ragazzi, dei genitori e dell’amministrazione comunale. Anche l’allestimento della biblioteca all’interno della struttura ha visto la collaborazione attiva di genitori ed amministrazione nel sistemare i numerosi volumi donati da fondazioni ed associazioni: ora abbiamo un spazio lettura funzionale e moderno, all’altezza di città ben più grandi della nostra. L’aula polifunzionale riempie uno spazio contiguo alla nostra scuola ed è una costruzione che «dialoga» con essa, riprendendone le caratteristiche architettoniche. E’ stata una scelta decisamente indovinata, che identifica a colpo d’occhio le strutture delegate all’istruzione e alla cultura del nostro paese. L’inaugurazione della sala è di qualche settimana fa. Il telegiornale regionale ha dato giustamente molto rilievo all’iniziativa, poiché significativa per la ripresa delle nostre zone. La cerimonia è stata molto partecipata ci sono stati gli interventi dei rappresentanti delle sigle sindacali, della preside, del sindaco, dell’assessore alla cultura, mentre il coro della scuola e la banda musicale di Acquasanta si sono occupati dell’animazione musicale. E’ stato un momento di grande condivisione e partecipazione per noi tutti, che abbiamo festeggiato uno spazio che ci consente di riunirci, dialogare, fare cultura:un dono importante per farci sentire ancora comunità viva ed operosa.

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