Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«Insegnare è un lavoro magnifico»

La ricostruzione scolastica procede tra ritardi e vecchi incubi

LA SCUOLA e l’insegnamento rappresentati da Maria Pagnanelli, docente da alcuni anni in pensione, e dalla professoressa di Arte, Laura De Sanctis, del comprensivo Venturi. Conosciamo da vicino i due volti della stessa medaglia. Maria Pagnanelli, quale motivo l’ha portata a diventare un’insegnante? «Non mi piaceva andare a lavorare la terra quindi mi sono impegnata a fondo per studiare». In quale anno ha cominciato ad insegnare? «Ho cominciato nel 1964, avevo 19 anni e avevo finito da pochissimo le scuole magistrali». C’è stato un periodo in cui ha pensato di lasciare l’insegnamento? «No, perché era un lavoro che mi piaceva troppo ed era un’aspirazione realizzata». Qual era la sua materia preferita a scuola? «La matematica». Trovava… gusto a dare i compiti agli alunni? «No, ma non potevo farne a meno e quando non li facevano cercavo un modo per stimolarli». Se dovesse descrivere il suo percorso di insegnamento con una parola, quale sarebbe? «Meraviglioso». Laura de Sanctis, lei perché è diventata una docente? «Forse era scritto nelle stelle visto che provengo da una stirpe di insegnanti continuo una tradizione. Mi ero iscritta nelle graduatorie e nel frattempo svolgevo un altro tipo di lavoro. Poi, finalmente, una scuola mi ha chiamata per effettuare una supplenza e da quel momento non ho più smesso». Da quanto tempo insegna? «In verità da pochi anni». C’è mai stato un periodo in cui ha pensato di tornare alle occupazioni precedenti? «Per adesso no, vorrei continuare con lo stesso entusiasmo con cui ho cominciato». Qual è la sua materia preferita a scuola? «Ovviamente Arte, la materia che insegno». Le piace assegnare compiti? «Non ci trovo gusto, ma è un modo in più per far capire ai ragazzi quanto viene loro spiegato». Le epoche delle due insegnanti sono diverse, ma l’entusiasmo resta immutato. Nicola Borri, Tommaso Corna, Natan Rrika, Alice Sabbatini, Rosella Sheqeri, Gurkaran Singh III C

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