Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Bologna, ma il cielo è sempre più grigio

L’ARIA CHE tutti noi respiriamo non è pulita. Questa notizia non è affatto nuova, infatti sono anni che si parla di inquinamento e si cerca di porvi rimedio, senza risultati significativi. Per esempio, nonostante il 2017 si sia chiuso con allarme smog in molte città d’Italia, quest’anno non è iniziato nel migliore dei modi, poiché i valori massimi di pm10, polveri sottili altamente nocive per l’uomo, sono stati più volte superati. STANDO a quanto riferito sul sito dell’Arpa Emilia Romagna (Agenzia regionale per la protezione ambientale), solo negli ultimi 14 giorni abbiamo ampiamente sforato il limite di pm10 per quattro giorni; il 26 gennaio i valori registrati hanno raggiunto addirittura i 91 microgrammi al metro cubo, contro i 50 consentiti dalla legge (D.Lgs. 155/2010). Il problema non è però soltanto esteso alla Pianura Padana. Valori irregolari sono registrati in tutta Italia, con casi più gravi nelle grandi metropoli, quali Roma, Napoli, Torino, Palermo, soltanto per dirne alcune. Ma da cosa è causato maggiormente? Soprattutto da automobili, che producono 1/3 dei gas serra, ma anche dalle industrie, dall’agricoltura e, durante l’inverno, dal riscaldamento. La situazione peggiora in assenza di piogge o quando sale la nebbia. Molte autorità hanno già da tempo preso provvedimenti per tutelare la salute dei cittadini, per esempio il comune di Bologna ha promosso il car-sharing e ha attuato da diversi anni un piano, i ‘T-Days’, soluzione che prevede di chiudere il passaggio in centro di tutti i veicoli (compresi autobus e taxi) il sabato, la domenica e i giorni festivi. L’EFFETTO positivo di questa soluzione è evidente e nei dati dell’Arpa si vede chiaramente come si riducano le polveri sottili a Bologna in tali giornate: i pm10 arrivano fino a 10/15 al di sotto del limite consentito dalla legge. Ma questo non basta, dobbiamo imparare a fare la nostra parte. Innanzitutto possiamo, per i tragitti brevi, camminare o andare in bicicletta; oltre che non inquinare, un po’ di movimento non nuoce! Possiamo cercare di prendere più spesso l’autobus, o quando ci dobbiamo spostare in macchina, evitare di prenderne due se si è solo in cinque persone. Possiamo usare il riscaldamento con moderazione, evitando di avere una temperatura molto elevata in casa (bastano 19 gradi) e, magari, spegnerlo durante la notte. Ciascuno di noi, nel suo piccolo, può fare la differenza. Piccoli gesti, ogni giorno, per il bene di tutti.