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Tutti pazzi per le serie tv animate

SERIE TV animate: questa nuova ‘arte’ spopola tra i ‘giovani’ di tutte le età, dai 3 ai 100 anni e oltre. Nell’ideale comune i cartoni animati sono cose da bambini, ma esistono anche per i più cresciuti. Ai giorni d’oggi spadroneggiano le produzioni giapponesi mentre in passato è stati il made in USA ad aver incantato diverse generazioni. A partire dalla seconda metà del ‘900, infatti, Walt Disney ha inaugurato la fortunata serie di cartoni animati che aveva come protagonista “Mickey Mouse”, l’allegro topolino che da allora fino ad oggi è il migliore amico di generazioni di bambini. Disney ha prodotto film di animazione che sono autentici capolavori che narrano le avventure dei personaggi delle più celebri fiabe o ricordano importanti figure storiche. Oggi le intriganti trame dei cartoni moderni di matrice orientale spesso e volentieri hanno spunti più fantasiosi. Le vicende narrate sono solitamente tratte da versioni fumettistiche. Ciò si evidenzia soprattutto negli anime, termine che deriva dalla parola inglese animation, animazione. In Giappone il termine anime è usato per indicare le serie animate in generale, mentre all’estero è usato per indicare solamente le produzioni giapponesi. Il termine cartoon (il cui significato è cartone) viene utilizzato in riferimento alle animazioni americane, come per esempio “Spider-Man” o “Batman”. A fare la differenza è lo stile del tratto del disegno che cambia molto da serie a serie. I motivi sono i più diversi: il tipo di scuola frequentato dall’artista, le sue preferenze, la giusta corrispondenza della trama alle illustrazioni adeguate. In un cartone di genere comico, ad esempio, i disegni tendono all’esagerazione, mentre in uno di tono drammatico si tende ad aderire alla realtà e a preferire tratti più decisi. Anche l’Italia ha prodotto cartoni animati che hanno caratterizzato l’infanzia di tante generazioni: da Momi all’apina Giulia, fino ai personaggi delle più celebri coproduzioni intereuropee quali la Pimpa e Lupo Alberto. La produzione in Italia di cartoni animati ha avuto per lo più riscontro entro i confini nazionali e la maggior parte degli studi di animazione si concentrano a Roma, Milano e Torino. Fra gli autori più famosi si ricordano Bruno Bozzetto e Guido Manuli. In epoca contemporanea il maggiore seguito e successo commerciale, anche internazionale, è legato a Iginio Straffi, con la fortunata serie tv Winx Club. In questo panorama l’eccezione è costituita dal film ‘La gabbianella e il gatto’, prodotto nel 1998 da Columbia Pictures. La storia animata, tratta dal famoso romanzo di Sepulveda (Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare), ha riscosso successo in tutto il mondo sia per quello che riguarda la critica sia per gli incassi. Classe IV Ovest IC Sassuolo

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