Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

L’informazione ai tempi di Internet

IL DIRITTO all’informazione è fondamentale in una nazione democratica ed oggi, grazie alla televisione, alla radio e internet vediamo in tempo reale tutto ciò che accade nel mondo, quasi come se si fosse fisicamente presenti nei luoghi interessati dai fatti. A maggior ragione, occorre essere molto attenti a ciò che ci arriva da internet, su cui tutti possono scrivere e su cui un controllo è spesso difficile. I social network hanno rivoluzionato l’idea stessa di distanza, mettendo in contatto persone che, un tempo, non sapevano nulla l’una dell’altra. Tuttavia come in ogni rivoluzione che si rispetti è necessario conoscerne i pro e i contro per evitare inganni e vere e proprie trappole. In questi giorni a scuola stiamo trattando queste tematiche tanto vicine a noi e soprattutto molto interessanti per ragazzi digitalizzati come noi che si nutrono di tecnologia. Abbiamo appreso anche che i malintenzionati possono servirsi di internet ed hanno come loro vittime preferite proprio noi giovani che incappiamo inconsciamente nel sexting e nel bullismo online. A tal proposito la nostra dirigente scolastica, ha promosso (riservato a studenti e genitori) una serie di incontri sui rischi della rete. Però non dobbiamo demonizzare tutte le tecnologie, che se ben utilizzate possono davvero migliorare il mondo in cui viviamo. Ne è dimostrazione una preziosa applicazione pratica, il Global Fishing Watch, che localizza su internet in tempo reale, tutte le barche attive, e siccome più del 90% delle aree di pesca del mondo sono sottoposte a un prelievo eccessivo che sta distruggendo l’ecosistema marino, questo meccanismo all’avanguardia potrebbe porre un freno all’impoverimento della fauna ittica e trasformare tutti noi in guardiani del mare attivi verso la pesca illegale. Si potranno identificare facilmente anche le barche che violano i confini delle zone protette e la cui attività illegale diventa evidente e denunciabile. Ciò rappresenta un vantaggio per tutti, anche per i pescatori onesti, che potranno leggere quali aree del mare sono state più sfruttate ed hanno quindi bisogno di essere ripopolate. Vivendo in un paese di mare dalla preponderante attività ittica, troviamo stupefacente questa applicazione, visto che i pescatori che abbiamo intervistato, ci hanno esposto proprio i problemi relativi all’impoverimento e al ripopolamento della fauna marina. Classe II A

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