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L’ansia, come riconoscerla e combatterla

CHI prima di un momento importante, di un match o di un esame non l’ha provata? Stiamo parlando dell’ ansia. L’ansia si manifesta con sintomi diversi: per alcuni respiro accelerato, sudorazione abbondante, senso di nausea, per altri tensione, blocco dell’eloquio, incapacità di reazione. Insomma, non è una cosa piacevole. MA che cos’è l’ansia? Maria - Per me è l’indicatore delle nostre paure più profonde e oscure, la non accettazione di se stessi. Ambra - L’ansia è un’ entità misteriosa e maligna, che si nutre delle nostre paure e dei nostri pensieri negativi. E’ scivolare nel baratro del “non ce la posso fare”, “ho fatto schifo”. Ma, se saputa gestire, può diventare una spinta a superare i propri limiti. Marina - L’ansia è lo stato d’animo che odio di più al mondo. Dopo tutti i sacrifici che fai, ti assale e ti ripaga di tutto il duro lavoro con pessime figure e blocchi emotivi. Caterina - Per me è uno stato di agitazione e apprensione. Jade - E’ uno stato emotivo negativo che mi paralizza. COME si può combattere? Ecco la risposta degli ansiosi, che illustrano i loro metodi. Maria - Io, 2 anni fa, avevo una professoressa di tedesco che metteva paura anche solo a guardarla. Quando avevo le verifiche con lei, mi assaliva l’ansia: tremavo tutta, balbettavo e avevo la fronte calda come se avessi la febbre. Contare fino a 10 non mi aiutava, anzi l’ansia mi assaliva ancora di più. Il mio metodo era molto semplice: chiudevo gli occhi, facevo dei respiri profondi e cercavo di rilassarmi. Ambra - Non è facile superare questo tipo di condizione, perché si nutre della paura di non essere o non avere fatto abbastanza. A me viene quando i professori devono consegnare le verifiche o quando devono dire i voti delle interrogazioni. Per superarla, prima provo con dei respiri profondi poi, se non ce la faccio, penso a tutti i bei voti che ho meritato in passato e mi tranquillizzo appena in tempo per la chiamata del mio nome. Marina - Se c’è una cosa che odio è l’ansia, perché quando ce l’hai non te ne liberi più! All’ esame di licenza media, anche se avevo fatto diversi esercizi di training autogeno, l’ansia mi ha giocato un bruttissimo scherzo: avevo così tanta paura che mi sono bloccata nel bel mezzo del colloquio e ho preso un bruttissimo voto! Caterina - Mi viene l’ansia quando le mie figlie non sono preparate adeguatamente per le lezioni del giorno successivo, o quando, al lavoro, mi vengono affidate mansioni di responsabilità e sono chiamata a interagire con altre persone. La combatto facendo esercizi di rilassamento e visualizzazione. Jade - Mi viene l’ansia quando durante una gara di nuoto sono sul trampolino e mi preparo a tuffarmi. La combatto facendo respiri profondi e ripetendo mentalmente “Ho lavorato con tanto impegno, ce la posso fare!”. Noemi Telesca

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