Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Distruzione totale di arredi e strutture a Lagosanto

LA notte del 30 Dicembre 2017, la casa di caccia di Lagosanto è stata gravemente danneggiata dall’attacco di una banda di delinquenti. Il ritrovo di tutta la comunità laghese, dalla “sbiciclata” alle varie feste che qui si svolgevano, è stato devastato. Il gruppetto teppistico ha demolito una parte del muro che si trova nella parte posteriore dello stabile. Una volta all’interno hanno devastato tutto ciò che hanno trovato sul loro cammino. Distrutti i sanitari, messi fuori uso i tubi dell’acqua, rese inutilizzabili sedie, suppellettili varie, tavoli, porte finestre! Ovunque apparivano slogan anti-caccia! E’ stato imbrattato con uno spray di colore nero un prezioso dipinto che il pittore laghese Del Greco, aveva donato all’associazione che si trovava sopra il camino. Manomesso un ventilatore e tutte le pignatte; imbrattati i pavimenti, lasciando intatti camino ed i termosifoni. QUESTA casa è da sempre un simbolo della comunità di Lagosanto, dove chi entrava era il benvenuto. Un luogo in cui si organizzavano sempre diversi momenti conviviali e che veniva concesso gratuitamente a chi la chiedeva per organizzare cene e feste. I danni sono molto ingenti, ma Federcaccia ha avuto l’appoggio di tutte le associazioni, i privati cittadini, il Sindaco, che hanno telefonato per esprimere la loro solidarietà e offrirsi per dare una mano e raccogliere i fondi necessari alla sistemazione. È la prima volta che nella nostra piccola comunità succede una cosa tanto meschina e cattiva. CHI ha compiuto questo gesto dovrebbe vergognarsi: se si hanno idee diverse, non si dovrebbe distruggere un bene della comunità. Questo messaggio di odio e cattiveria e non sembra testimoniare amore verso il prossimo. La nostra libertà, termina dove comincia quella degli altri e per questo, difendere le loro idee non avrebbero dovuto compiere un atto vandalico come questo. Passafini Simone Pavani Lucrezia Rocchi Nicolò Rossetti Stella Trombetta Vincenzo Turri Elisabetta

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