Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Tra viaggio e sport, che avventura

 

ECCO LA SECONDA inchiesta dei giovani cronisti di Porto Viro. Gli studenti hanno fatto due ‘pezzi’. Il primo sul concorso intitolato ‘In viaggio per la scuola’; il secondo su un progetto baskin. Andiamo a leggere. «NON AVREMMO mai pensato che il progetto di plesso, proposto ad inizio anno scolastico dai nostri docenti, ci avrebbe coinvolto a tal punto. ‘Il viaggio della Pio XII’ è il titolo infatti che abbiamo assegnato al video-spot realizzato per la partecipazione ad un concorso indetto da TotalErg, la nota società italiana di distribuzione di prodotti petroliferi che annualmente bandisce diverse iniziative e attività per sostenere le istituzioni formative e scolastiche. ‘In viaggio con la scuola’ prevede che le classi partecipanti realizzino uno spot sul tema del viaggio della durata massima di un minuto. I nostri docenti hanno voluto coinvolgere tutte le sei classe del plesso, che hanno lavorato sulla definizione della tematica proposta, declinata attraverso un’anafora: il viaggio è scoperta, il viaggio è lettura, il viaggio è gioco, il viaggio è movimento, il viaggio è compagnia. Ogni classe si è ritrovata ad essere protagonista di una breve scena che dava significato al testo e ciascuno studente poi si è ritrovato nella scena finale di gruppo, ripresa nel cortile del plesso Pio XII. ‘La vita è un viaggio’, abbiamo declamato a gran voce nella scena conclusiva. Il nostro video è stato quindi postato nella pagina Facebook del concorso ed è stato apprezzato da oltre un migliaio di utenti. Persino il sindaco della città, assieme a molte altre personalità, hanno voluto farsi promotori del nostro elaborato che ci auguriamo possa essere il più votato tra tutti, in modo da ottenere così l’ambito premio di una lavagna multimediale e venti notebooks». «UNA DELLE ATTIVITÀ più significative che sono state proposte nelle ultime settimane è stata senza dubbio l’attività di baskin. Questa nuova attività sportiva, che si ispira al basket, ha caratteristiche particolari e innovative, perché si propone di permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra, composta sia da ragazzi che da ragazze. Grazie all’associazione sportiva di Rovigo che divulga questo sport così inclusivo nelle scuole, grazie a laboratori didattici in palestra, abbiamo potuto così riflettere anche sul tema di inclusione e disabilità. Il baskin infatti permette la partecipazione ad attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità fisica e mentale, che consenta il tiro in un canestro. Gli educatori, invitati dalla nostra insegnante di educazione fisica Giorgia Simonelli, hanno spiegato come questo sport metta in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e sia un’ottima occasione educativa perché si tratta di un laboratorio di società». I cronisti della classe IIF

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