Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Iscrizioni alle superiori al via, è tempo di open day e di scelte: «Il nostro futuro inizia da qui»

16 GENNAIO 2018: inizio delle iscrizioni alle scuole superiori. Perché così presto? Può sembrare che il tempo per scegliere sia abbastanza, ma non lo è mai. Tutte le sicurezze, che si credeva di avere, crollano, come se l’inizio del terzo anno di scuola media fosse una frana, che sgretola la montagna delle nostre certezze. «Gli studenti non sono vasi da riempire, ma fuochi da accendere», così diceva Plutarco. Nella nostra scuola, noi studenti, abbiamo ricevuto dai docenti e dai referenti per l’orientamento degli istituti superiori tutti i mezzi che ci servivano per la scelta. Sono stati organizzati incontri con uno psicologo, lezioni sull’orientamento, informazioni sugli open-day e le simulazioni presso le scuole. Possiamo ora dire che ci sentiamo più sicuri nella nostra scelta. Dalla frase di Plutarco abbiamo capito che la scuola media ci ha fatto accendere l’interesse per materie specifiche, per determinati indirizzi di studi e, di conseguenza, ci ha chiarito le idee sul futuro e sul nostro progetto di vita. Non si parla più di semplice orientamento, ma di orientamento permanente: quest’ultimo assume un valore sempre presente nella vita di ogni persona. TUTTI noi crediamo fermamente che la cosa più utile per la scelta siano gli open-day e le lezioni simulate. Sono mezzi che possono far capire come funzionano le scuole e le lezioni, di che cosa si occupa in modo specifico una scuola, i suoi orari, l’organizzazione e tanto altro. Sara personalmente è andata a tutti gli open-day, anche a quelli a cui non era molto interessata, perché prima di decidere voleva avere tutte le informazioni possibili. Così hanno fatto molti compagni: Giacomo, Sofia, Enea, Edoardo, Viola... Oggi più che mai nella ‘società della conoscenza’, nella quale i beni immateriali sono più importanti di quelli materiali, perché hanno a che fare con i nostri diritti, sostenere i processi di scelta con l’obbiettivo di promuovere l’occupazione attiva, la crescita economica e l’inclusione sociale (secondo i pilastri sociali di Goteborg 2017 per L’Europa dei cittadini) è fondamentale. Ricordiamo l’obiettivo del pilastro sociale, che è anche un motto, che vogliamo fare nostro: «Nessuno deve essere lasciato indietro». «La scuola media concorre a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione e favorisce l’orientamento dei giovani ai fini della scelta dell’attività successiva». Così afferma l’art. 1 della legge 1859/1962 istitutiva della scuola media, che non è solo orientativa, ma anche inclusiva, infatti molti ragazzi al giorno d’oggi decidono di lasciare la scuola dopo aver concluso gli anni obbligatori ed è anche questo che con l’orientamento si cerca di evitare. Si cerca di insegnare a scegliere e decidere in modo corretto e autonomo, infatti durante l’incontro con lo psicologo, quest’ultimo ha detto qualcosa che ci ha colpito molto: «Non scegliete una scuola solo perché ci vanno i vostri amici». A noi tutti sembrava scontato, ma forse non lo è così tanto. Questi sono i motivi principali che portano alla dispersione scolastica, all’abbandono o al fenomeno dei NEET, cioè di quei giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione. Tutto questo ci servirà anche in futuro. Si parla di long-life learning, apprendimento per tutto l’arco della vita. Impareremo sempre qualcosa di nuovo. È per questo che tutto l’orientamento svolto ora sarà utile. Ci servirà per affrontare le novità e superarle. Ci saranno sempre ostacoli come materie nuove, brutti voti e cose simili, ma riusciremo ad affrontare i problemi, che dovessero presentarsi, perché ci si aspetta che l’orientamento ci faccia scegliere la scuola giusta per noi, quella dove faticheremo un po’, ma dove l’orgoglio per aver superato una collina ci dia la forza per superarne un’altra. Le aspettative di ciascuno sono diverse, ma crediamo abbiano una cosa in comune: la voglia di riuscire a realizzare i propri sogni e la determinazione. L’orientamento in questo caso è fondamentale, perché non tutti riescono nella scelta ed è proprio in questo che aiuta … l’orientamento fa in modo che i sogni si possano avverare. classe 3ªI Baisi Riccardo, Cervellera Sara, Morgagni Enea, Rinieri Giacomo, Tassinari Sofia

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